Un Ritorno Sorprendente: Turok: Origins Si Presenta Come un’Esperienza Rinnovata
Secondo Game Informer, un nuovo capitolo della storica serie Turok sta per fare il suo debutto. Turok: Origins, sviluppato da Saber Interactive, promette di rivitalizzare il franchise con un approccio moderno, pur strizzando l’occhio ai fan di lunga data. Il videogioco, atteso per il 2026, si posiziona come un prequel degli eventi narrati nel classico Turok: Dinosaur Hunter per Nintendo 64, cercando di riconquistare un ruolo di rilievo nel panorama videoludico.
Un Viaggio Preistorico-Futuristico tra Pianeti e Bestie Feroci
Turok: Origins trasporta i giocatori in un’ambientazione dove guerrieri futuristici dell’antico Ordine Turok si scontrano con i Xenia, una razza di rettili alieni con ambizioni di dominio universale. La narrazione si dipanerà attraverso diverse missioni su vari pianeti, molti dei quali pullulano di fauna pericolosa, inclusi, naturalmente, gli iconici dinosauri che hanno reso celebre la serie.
Gli sviluppatori hanno immaginato il gioco come uno sparatutto basato sull’Unreal Engine 5, giocabile sia in singolo che in co-op fino a tre giocatori. La campagna principale è stimata intorno alle 12 ore e presenterà tre classi distinte: Cougar, specializzato nell’offesa; Bison, il baluardo difensivo; e Raven, esperto negli attacchi a distanza. Ogni classe disporrà di un arsenale di armi e abilità uniche, completamente personalizzabili per garantire un’esperienza di gioco variegata.
Modalità di Gioco e Innovazioni
Turok: Origins offrirà un’esperienza completamente offline per i giocatori solitari, senza l’ausilio di bot per sostituire compagni mancanti. La modalità cooperativa supporterà il “drop-in/drop-out”, permettendo ai giocatori di unirsi o abbandonare le partite in qualsiasi momento. Il sistema di progressione è stato studiato per evitare frustrazioni, facendo sì che ogni giocatore mantenga i propri progressi e risorse guadagnate, indipendentemente dallo stato avanzato degli altri. “Non si avrà la sensazione di aver perso tempo giocando con altre due persone che magari sono più avanti nella storia”, ha dichiarato Carlos de Maria Castillo, game designer del progetto.
Il gioco offrirà la possibilità di alternare liberamente tra visuale in prima e terza persona, lasciando al giocatore la libertà di scegliere la prospettiva preferita. Il gameplay è stato descritto come solido e divertente, con un gunplay soddisfacente nel respingere orde di raptor, insetti giganti e guerrieri Xenia. Le abilità speciali di ogni classe, che si ricaricano con il tempo, aggiungono un ulteriore livello di strategia, permettendo ad esempio al Bison di creare una barriera protettiva per i compagni o al Cougar di scatenare un urlo sonico devastante. I nemici in fin di vita potranno essere eliminati tramite spettacolari mosse conclusive.
Obiettivi Secondari, Esplorazione e Rigiocabilità
Oltre agli scontri principali, Turok: Origins presenterà obiettivi secondari, come la disattivazione di generatori di scudi per esporre bersagli più grandi, e imponenti battaglie contro boss, tra cui un Tyrannosaurus Rex armato di lanciarazzi, che richiederanno coordinazione tra i giocatori. L’uso di uno scanner permetterà di identificare i punti deboli dei nemici più coriacei.
L’esplorazione dei livelli si preannuncia ricca di segreti, aree nascoste, incontri speciali con nemici e oggetti collezionabili come skin per le armi. Le sezioni platform, che includeranno l’uso di un rampino per attraversare baratri e ostacoli, completeranno l’azione di fuoco. Il game designer Castillo ha sottolineato l’elevata rigiocabilità dei livelli, con molteplici missioni su diversi pianeti e la possibilità di tornare in aree già visitate per scoprire nuove sfide. È previsto un sostanziale contenuto endgame, con nuove opzioni di difficoltà e sistemi di progressione persistenti, oltre a contenuti post-lancio già in programma.
Nonostante una narrazione di fondo che si inserisce organicamente nel lore di Turok, l’enfasi sembra essere posta sull’azione e sul divertimento cooperativo. L’esperienza provata ha ricordato il puro piacere di giocare con gli amici, scambiando battute e godendosi il caos dell’azione piuttosto che focalizzarsi strettamente sulla trama. Turok: Origins si profila quindi come un potenziale “gioco da ritrovo” per gli appassionati di sparatutto, grazie al suo gunplay appagante, alle abilità divertenti e a un’apprezzabile modalità cooperativa, che potrebbero renderlo una piacevole sorpresa per il mercato quest’anno.

