Terra Invicta, il titolo grand strategy degli autori di Long War, esce dall’accesso anticipato
Come riportato da PCGamesN, la lunga attesa è finita: Terra Invicta, l’ambizioso progetto dello studio Pavonis Interactive, conosciuto principalmente per il celebre mod Long War di XCOM, ha finalmente raggiunto la versione 1.0, lasciando definitivamente l’accesso anticipato.
Il gioco offre un’inedita fusione tra strategia geopolitica terrestre e esplorazione spaziale su vasta scala, presentandosi come una delle proposte più interessanti nel panorama dei giochi di strategia.
Un conflitto globale, sette fazioni
La partita inizia con la scelta di una delle sette principali fazioni terrestri, ognuna con una filosofia distinta su come affrontare la minaccia aliena improvvisamente apparsa. Le ideologie vanno dalla difesa coordinata di The Resistance, che ricorda l’approccio classico di XCOM, al pacifismo collaborativo di The Academy, fino al progetto di fuga interstellare di Project Exodus. Non manca chi, come The Initiative, vede nel caos semplicemente un’occasione di profitto.
Inizialmente, il gameplay ricorda titoli come Crusader Kings, con le fazioni che si contendono il controllo delle nazioni tramite l’influenza su politici e scienziati. Parallelamente, il giocatore investiga su avvistamenti UFO e incidenti, eventi che si intensificano progressivamente, seminando il panico sul pianeta.
Dall’atmosfera allo spazio profondo
La vera svolta avviene quando l’umanità punta alle stelle. A questo punto, la scala del gioco si espande enormemente, trasformandosi in un’esperienza simile a Stellaris. Il giocatore può esplorare e interagire con oltre 300 tra pianeti, lune e asteroidi, gestendo colonie, flotte e combattimenti spaziali. Sebbene sia possibile iniziare una campagna direttamente da questa fase, l’autore dell’articolo originale suggerisce di cominciare dall’inizio terrestre per vivere appieno la progressione unica del gioco.
Il percorso verso la versione 1.0
Il lancio ufficiale corona un percorso in Early Access iniziato nel 2022, durante il quale Pavonis Interactive ha apportato miglioramenti sostanziali. Oltre a una completa revisione dell’interfaccia utente, sono state potenziate le meccaniche di combattimento spaziale, arricchite con nuove classi di navi, moduli e caccia exo-atmosferici. Lo studio ha anche ampliato l’albero tecnologico, affinato il comportamento dell’IA nemica e introdotto un tutorial completo per aiutare i nuovi giocatori a districarsi nella complessità del gioco.
Prezzo di lancio e progetti futuri
Terra Invicta 1.0 è disponibile ora su Steam con uno sconto del 35% valido fino a lunedì 19 gennaio, portando il prezzo a circa 23 euro, rispetto al prezzo pieno di circa 37 euro. Il gioco può essere acquisito qui.
Guardando al futuro, gli sviluppatori hanno già in programma nuovi contenuti, tra cui scenari aggiuntivi come la Guerra Fredda, “Foothold” (un’invasione in un lontano futuro) e “Aftermath” (un’invasione successiva a una guerra nucleare terrestre). Sono allo studio anche miglioramenti alle organizzazioni, espansioni legate a carenze di risorse e ambiente, meccaniche sui rifugiati, politiche nazionali e un sistema di punteggio per la vittoria specifico per fazione. Un ricco roadmap che promette di estendere ulteriormente la longevità di un titolo già estremamente ampio.



