Stupid Never Dies: L’Action RPG che Unisce Pop Punk e Zombie nel 2026
Game Informer introduce “Stupid Never Dies”, un action RPG in arrivo su PlayStation 5 e PC nel 2026, sviluppato e pubblicato da GPTRACK50 Inc. Il gioco, che si propone di fondere l’estetica pop-punk con tematiche zombie e un gameplay roguelite, ha recentemente offerto maggiori dettagli durante una sessione di anteprima hands-off.
Proprio come riportato nell’articolo, “Stupid Never Dies” ha fatto la sua prima apparizione a dicembre con un trailer che ricordava le atmosfere di inizio anni 2000. Il filmato mostrava un ragazzo zombie e una ragazza umana intenti a cantare e ballare su una canzone rock, immersi in un video musicale ricco di immagini macabre, schizzi da fumetto ed esplosioni di colore, con un breve assaggio di gameplay d’azione alla fine.
Un Mix di Generi e Stili
Secondo quanto dichiarato da Hiroyuki Kobayashi, capo dello studio e veterano di serie come Devil May Cry e Resident Evil, la scelta di unire il pop punk con l’universo zombie è stata una decisione stilistica centrale fin dalle primissime fasi di concezione del gioco. “Quando parliamo di pop punk,” ha affermato Kobayashi, “è stato fin dall’inizio, non appena abbiamo iniziato a creare il concept del gioco, il tono che volevamo raggiungere.”
La trama segue le vicende di Davy, uno zombie di basso livello intrappolato in un dungeon infestato da mostri. La sua vita cambia quando scopre Julia, una ragazza umana congelata in un frigorifero, di cui si innamora perdutamente. Il suo obiettivo diventa riportarla in vita, cosa che Dr. Frank, un geniale scienziato, suggerisce di poter ottenere immergendosi nel dungeon e acquisendo potere attraverso l’uccisione di KOM (King Of Monsters).

Meccaniche di Gioco: Trasformazioni e Progressione
Davy, in quanto zombie, non possiede inizialmente un potere eccezionale. Tuttavia, ha due modi principali per accrescere la sua forza: la possibilità di morire e resuscitare, oltre alla capacità di assorbire le abilità di nemici specifici per assumerne le fattezze.
Il gioco offre una vasta gamma di forme che Davy può assumere. Oltre alla forma base di Zombie, che dispone di attacchi standard, parata e morso, Davy può trasformarsi in nemici sconfitti, pur potendo mantenere attive solo due forme aggiuntive contemporaneamente. Tra le trasformazioni viste, si annoverano il Velocissimo Lupo Mannaro, la versatile Arpia con proiettili piumati, il Golem massiccio e resistente, il Vampiro che evoca sciami di pipistrelli, lo Spettro in grado di passare tra il piano fisico e quello astrale, e il Ciclope con potenti attacchi a tutto raggio.
La redazione ha particolarmente apprezzato la forma della Fata delle Nevi, che permette di congelare i nemici per poi colpirli con una lama di ghiaccio potenziata. Altre forme includono il Tritone, capace di immergersi nel terreno e creare gorghi, il Lich, simile ai maghi evocatori con i suoi scheletri alleati, e il Demone, che manipola la gravità.





Queste trasformazioni costituiscono la base della potenza per ogni partita. Imparare a padroneggiarle e, soprattutto, a combinarle durante i combattimenti è un aspetto fondamentale dell’esperienza di “Stupid Never Dies”. A ciò si aggiunge il potere dei “Body Hacks”, che forniscono armi aggiuntive per ogni partita, come un lanciamissili o l’imponente lama “Massive Edge”, permettendo una grande varietà di stili di gioco tra una spedizione e l’altra nel dungeon.
Kobayashi ha confermato che questa ampia gamma di possibilità è stata una delle ragioni che ha spinto la scelta di una struttura basata sul “run-based”: “Quella tipologia di varietà può essere molto più ampia se realizziamo questo gioco in modalità run-based. È per questo motivo che abbiamo scelto questa struttura.”

Nell’ottica del gameplay roguelite, Davy accumulerà progressivamente un indicatore di crescita dell’esperienza. Ogni partita contribuirà con bonus all’acquisizione di esperienza nelle successive incursioni nel dungeon, facendo progredire Davy più rapidamente. Sebbene le prime partite possano richiedere tempo per raggiungere un certo livello, in quelle successive si potrà raggiungere rapidamente lo stesso livello, o superarlo. Le partite prevedono un limite di tempo, che potrebbe rivelarsi un vantaggio, garantendo tentativi futuri più rapidi ed esplosivi.
“Vogliamo che il giocatore sperimenti una crescita rapidissima,” ha spiegato Kobayashi. “Questo è un sistema fondamentale del gioco, in modo che ogni partita si senta diversa.”

A tutto questo si sovrappone uno stile esagerato e saturo, che comunica una personalità forte fin dal primo trailer. Davy potrà persino amplificare le sue capacità entrando nella modalità “Davy Burst”, una sorta di super modalità caratterizzata da animazioni e effetti visivi esagerati.
“Stupid Never Dies” si presenta come un progetto affascinante, che evoca l’idea di un action-brawler roguelite basato su “Warm Bodies”, ma dal sapore pop punk. Al di là della sua estetica distintiva, il gioco promette un’interessante fusione di meccaniche di combattimento action e una progressione roguelite in rapida escalation. Si tratta di un titolo diverso e peculiare, in senso positivo, che si è certamente guadagnato un posto tra le potenziali gemme nascoste del 2026.



