Il creatore di Stardew Valley valuta l’introduzione di adulterio e divorzio tra gli NPC
Una delle notizie più discusse delle ultime ore arriva direttamente da Rock Paper Shotgun: Eric “ConcernedApe” Barone ha dichiarato di essere aperto all’idea di aggiungere meccaniche legate all’adulterio e, di conseguenza, al divorzio tra gli abitanti di Stardew Valley. L’autore del simulatore di vita rurale ha però precisato di essere contrario a livello morale, pur riconoscendo il potenziale narrativo di tali dinamiche.
“In un sandbox devi poter fare cose malvagie”
Intervistato da Game Informer (articolo dietro paywall), Barone ha spiegato il suo punto di vista: “In un sandbox, dovresti essere in grado di fare cose malvagie e poi affrontare le conseguenze”. Nonostante questa apertura, lo sviluppatore ha ribadito di essere personalmente contrario alla bigamia – e, per estensione, a ogni forma di tradimento – “a livello morale”. Parole che, secondo molti fan, sembrano quasi un invito a esplorare il lato oscuro del villaggio.
La richiesta di relazioni extraconiugali e conseguenti rotture familiari è esplosa a febbraio, quando alcune speculazioni avevano suggerito che la futura patch 1.7 di Stardew Valley potesse permettere ai giocatori di corteggiare contemporaneamente due NPC già sposati, Demetrius e Robin. Su Reddit, molti utenti si sono fissati sull’idea di distruggere un matrimonio virtuale, portando Barone a riflettere seriamente sull’argomento.
Le conseguenze sarebbero durissime
Parlano con Game Informer, ConcernedApe ha abbozzato come potrebbe funzionare un sistema del genere: “Non farei in modo che tutti la prendano con filosofia. Tutti ti odierebbero. Causerebbe un sacco di caos, disastri e sofferenza. La gente si arrabbierebbe e tu distruggeresti la famiglia”. Lo sviluppatore ha poi aggiunto: “Sarei aperto a fare qualcosa del genere, ma non prenderei i giocatori per mano. Ci sarebbero conseguenze molto serie”.
Un confine tra escapismo e realtà
Cosa frena Barone dall’implementare queste meccaniche? Il timore di rompere l’atmosfera di evasione che da sempre caratterizza Stardew Valley. “Parte di me pensa: ‘Beh, forse è fin troppo reale. Forse Stardew Valley dovrebbe essere, in una certa misura, una fuga da questo genere di cose. È troppo realistico, capisci?’”, ha confessato il creatore.
Mentre la community si divide tra chi vorrebbe un’esperienza più matura e chi preferisce mantenere intatta l’innocenza del gioco, Barone sembra lasciare la porta aperta. Resta da vedere se la prossima patch 1.7 – già annunciata a sorpresa – conterrà effettivamente novità in tal senso. Per ora, gli unici divorzi in stile Stardew Valley restano quelli che ogni giocatore può già provocare rompendo una relazione con un NPC single. Ma il terreno è fertile per ulteriori sviluppi.


