After joking about buying Amazon MMO New World, Rust boss says to "keep hope" as he signs NDA with an "unnamed company"

Offerte in questo articolo

Nessuna offerta correlata trovata. Vedi tutte le offerte

Rust e New World, ecco perché il capo di Facepunch sta negoziando con una società non rivelata

Tempo di lettura: 2 minuti

L’amministratore delegato di Rust firma un NDA, alimentando le speranze per New World

Alistair McFarlane, a capo di Facepunch Studios (lo sviluppatore del celebre Rust), ha rivelato, secondo PCGamesN, di essere sul punto di firmare un accordo di non divulgazione (MNDA) con una “società non nominata”. Questa mossa segue una serie di suoi commenti pubblici sul destino di New World, l’MMO di Amazon Games il cui spegnimento dei server è programmato per gennaio 2027. Come riportato dall’articolo originale, McFarlane invita i fan a “mantenere la speranza, ma avere basse aspettative”, sottolineando che al momento si tratta solo di “conversazioni”.

Pubblicità Fanatical.com - Big savings on official Steam games

Una proposta scherzosa che ha acceso la comunità

Poche settimane fa, in una discussione su X riguardante la chiusura pianificata di New World: Aeternum, McFarlane aveva scherzosamente taggato Amazon Games scrivendo “25 milioni, offerta finale”, una somma che equivale a circa 23 milioni di euro. La sua affermazione che “i giochi non dovrebbero mai morire” e la visione di un modello controllato dalla comunità, con server ospitabili pubblicamente, aveva galvanizzato i giocatori, sollevando la possibilità di un salvataggio.

Successivamente, McFarlane aveva precisato su LinkedIn che lo scherzo aveva “aperto la porta a una conversazione più grande”. Aveva espresso il grande affetto suo e di molti dipendenti Facepunch per New World, un titolo che secondo lui “non ha ricevuto il supporto a lungo termine che avrebbe potuto e dovuto avere”, nonostante un potenziale reale.

Il significato di un accordo di non divulgazione

Nel suo ultimo messaggio, il manager ha annunciato l’imminente firma dell’MNDA, segnalando di conseguenza la fine di qualsiasi sua comunicazione pubblica su qualsiasi argomento relativo a quella società. “Questo significa semplicemente che qualsiasi discussione futura rimarrà privata, cosa standard e prevista. Niente di più. Nessun accordo, nessun annuncio, solo conversazioni”, ha scritto.

Alistair McFarlane via X: " going to be signing a mnda with company this is the end of my communications for foreseeable future on anything related games. that just means any discussions forward stay private which standard and expected. nothing more than that. no deals announcements conversations. keep hope but have low expectations.

Una speculazione fondata sul contesto

Sebbene l’identità della società resti confidenziale, il contesto dei giorni scorsi e il precedente post di McFarlane – una GIF con una barra di caricamento in risposta a chi chiedeva novità su New World – puntano fortemente verso Amazon Games come controparte più probabile.
Tuttavia, la cautela di McFarlane è d’obbligo. La strategia di Facepunch, che ha portato Rust a uno straordinario successo longevo, è infatti quella di “mettere sempre la comunità al primo posto” e di lavorare su giochi e studi veramente amati. Il processo è solo all’inizio e, nonostante i recenti casi di revival sorprendenti nel settore, come quello di Hytale, è ancora troppo presto per dare nulla per scontato nella travagliata storia di New World.

offerte in questo articolo

Nessuna offerta correlata trovata. Vedi tutte le offerte

Potrebbero interessarti