Romero Games: Svelati Dettagli sul Progetto Cancellato “Hellslayer” e il Futuro dello Studio
Secondo quanto riportato da PCGamesN, Romero Games, lo studio fondato da John e Brenda Romero, noti soprattutto per il loro contributo fondamentale alla creazione di Doom e Wolfenstein, aveva in cantiere un progetto ambizioso chiamato “Hellslayer” prima di essere colpito da licenziamenti e tagli di finanziamenti da parte di Microsoft. Il gioco, in sviluppo da circa dieci anni, ha subito una brusca interruzione, mettendo a rischio il futuro stesso dello studio irlandese.
La Cancellazione di “Hellslayer” e le Conseguenze
La redazione riporta che i licenziamenti di Microsoft hanno avuto un impatto significativo su diversi studi, costringendo alcuni alla chiusura. Nel caso di Romero Games, il titolo esclusivo a cui stavano lavorando ha subito uno stop completo. Si temeva che l’intero studio potesse soccombere alle conseguenze di questi tagli.
Il Futuro di Romero Games: Un Nuovo Inizio
Nonostante la battuta d’arresto, John Romero ha annunciato al Salón del Videojuego de Madrid 2025 che il nuovo progetto di Romero Games è stato “completamente riprogettato”, ma che incorporerà “molto materiale” dal titolo cancellato.
“Hellslayer”: Cosa Sappiamo del Gioco Cancellato
Secondo alcune indiscrezioni trapelate da Insider Gaming, “Hellslayer” avrebbe visto un prete impegnato in una battaglia contro i demoni. L’autore dell’articolo originale esprime il suo personale punto di vista, immaginando il protagonista sostituire la tradizionale corazza potenziata del Doomguy con la protezione divina.

Ulteriori dettagli, emersi da un podcast, suggeriscono che “Hellslayer” avrebbe adottato una prospettiva in prima persona simile a quella di Hotline Miami, riavviando i livelli immediatamente dopo la morte del giocatore per garantire un ritmo frenetico mentre si fa strada tra le orde demoniache.
Cosa Aspettarsi dal Prossimo Gioco?
Romero ha promesso che alcune parti di “Hellslayer” troveranno spazio nel suo prossimo progetto. Resta da vedere se si tratterà di meccaniche di gioco, ambientazione o altro. La testata giornalistica conclude sperando che il nuovo progetto non richieda un decennio per essere completato.



