Roblox porta l’IA generativa nella quarta dimensione
Secondo quanto riportato da PCGamesN, la piattaforma Roblox ha compiuto un passo significativo nello sviluppo del suo strumento di creazione basato sull’intelligenza artificiale. Il modello “Cube Foundation”, inizialmente presentato l’anno scorso per generare oggetti 3D statici, ora compie il salto verso la quarta dimensione, permettendo di generare oggetti dinamici e animati. L’annuncio è stato fatto da Anupam Singh, Vicepresidente Senior dell’Ingegneria di Roblox, che ha illustrato le potenzialità dell’aggiornamento.
Il futuro della creazione: scene generate dal linguaggio naturale
La visione dichiarata dall’azienda è ambiziosa. Il nuovo set di strumenti, come spiegato da Singh, mira a permettere in futuro a qualsiasi creatore di generare intere scene funzionali utilizzando semplici comandi scritti o parlati. Ciò includerebbe non solo asset ed ambientazioni, ma anche codice, animazioni e comportamenti. Attualmente, la tecnologia è ancora in fase embrionale e sono stati lanciati solo due “schemi comportamentali”: uno per auto composte da più elementi e uno per oggetti a singola mesh.
Le prime applicazioni e le reazioni contrastanti
Un video dimostrativo, che vede anche il CEO David Baszucki, mostra un personaggio vichingo animato che esplora un villaggio. Le animazioni, seppur riconoscibili, appaiono ancora grezze e innaturali, un aspetto che l’articolo originale definisce come una dimostrazione della filosofia della piattaforma, spesso accusata di privilegiare la quantità sulla qualità. Nonostante questo, i dati presentati da Roblox parlano di un riscontro positivo da parte degli utenti.
Secondo Singh, le reazioni dei giocatori sarebbero state “incredibili” e coloro che hanno interagito con la tecnologia all’interno di Wish Master, un’esperienza sandbox che la sfrutta, hanno mostrato un aumento del 64% nel tempo di gioco.
Tra innovazione e potenziali rischi
L’articolo solleva anche questioni critiche che circondano la piattaforma. L’evoluzione di questi strumenti generativi arriva in un momento in cui Roblox è già sotto i riflettori per le sfide riguardanti la sicurezza dei minori. Recentemente, l’introduzione del gioco d’azzardo, definita da Baszucki “un’idea brillante”, e i problemi legati alla presenza di predatori online, descritti come “un’opportunità”, hanno generato polemiche. L’idea di fornire strumenti per generare e animare istantaneamente qualsiasi cosa, come evidenziato da un esempio trovato sui social media di un utente che ha generato le Torri Gemelle, apre interrogativi sulle possibili implicazioni.
La piattaforma ha iniziato a rispondere a queste criticità introducendo, verso la fine dello scorso anno, sistemi di verifica dell’età. Tuttavia, la capacità di dar vita a contenuti generati dall’IA con pochi clic potrebbe rappresentare una nuova frontiera di sfide per la moderazione. L’obiettivo finale di Roblox, come espresso da Singh in un comunicato ufficiale, rimane quello di permettere a creatori e utenti di “generare qualsiasi tipo di oggetto e comportamento 4D desiderino, basandosi su qualsiasi schema”.



