Roblox Sotto Accusa: La Contea di Los Angeles Contro la Piattaforma per la Sicurezza dei Minori
La popolare piattaforma di giochi online Roblox si trova al centro di una controversia legale significativa negli Stati Uniti. La Contea di Los Angeles ha intentato una causa, accusando l’azienda di non proteggere adeguatamente i bambini da comportamenti predatori, una tesi che Roblox contesta fermamente. Le notizie di questa azione legale provengono da un articolo pubblicato da GamesIndustry.biz, che ha riportato le posizioni di entrambe le parti.
Le Accuse della Contea di Los Angeles
Secondo la Contea di Los Angeles, pur presentandosi come uno spazio digitale sicuro per la creatività, Roblox è “in realtà un ambiente online non sicuro che è diventato un terreno fertile per i predatori”. Le autorità di Los Angeles, in un comunicato stampa, sostengono che i bambini sono stati “ripetutamente esposti a contenuti sessualmente espliciti, sfruttamento e adescamento”, mettendo in discussione la priorità dei profitti aziendali rispetto alla sicurezza dei minori.
Le critiche principali si concentrano sui sistemi di verifica dell’età della piattaforma, ritenuti “fallimentari” nell’implementazione di una moderazione efficace. Per queste ragioni, la Contea ha avviato un’azione legale, come documentato in un documento giudiziario, per pratiche commerciali sleali e ingannevoli che mettono in pericolo e sfruttano i bambini.
Hilda L. Solis, presidente del Los Angeles County Board e supervisore del primo distretto, ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa: “Questa causa riguarda la protezione dei bambini dai predatori online e dai contenuti inappropriati”, come riportato dal Guardian. La Solis ha affermato che “Roblox ha la responsabilità di mantenere i bambini al sicuro, ma invece ha permesso che la sua piattaforma diventasse un luogo dove i bambini possono essere esposti a adescamento e sfruttamento.” La Contea di Los Angeles è determinata a chiedere che l’azienda sia ritenuta responsabile e ad esigere “reali salvaguardie”.
Dettagli del Reclamo
Il documento della corte sostiene che l’azione legale si basa sulla condotta di Roblox stessa, evidenziando “le sue scelte di design, i suoi fallimenti in materia di sicurezza e le sue dichiarazioni false e fuorvianti”. Si legge inoltre che “Roblox ha costruito un ecosistema che quasi fornisce ai predatori una tabella di marcia per accedere ai giovani utenti: l’architettura della piattaforma permette agli adulti di prendere di mira i minori con facilità, mascherarsi da altri bambini, avviare conversazioni e posizionarsi in una posizione di influenza su quei bambini, adescandoli attraverso interazioni ripetute.”
Dawyn R. Harrison, consigliere della Contea, ha rafforzato queste affermazioni, dichiarando che “non si tratta di una piccola lacuna nella sicurezza. Si tratta di un’azienda che offre ai pedofili potenti strumenti per depredare bambini innocenti e ignari. Il trauma che ne deriva è orribile, dall’adescamento allo sfruttamento, fino all’aggressione vera e propria. Questo deve finire.” La causa richiede un “provvedimento ingiuntivo, l’interdizione e sanzioni civili fino a 2.500 dollari al giorno per ogni violazione della legge.”
La Risposta di Roblox
In risposta a queste gravi accuse, Roblox ha rilasciato una dichiarazione alla stampa, come riportato da Game Developer: “Contestiamo fermamente le accuse contenute in questa causa e ci difenderemo vigorosamente.” L’azienda ha ribadito che “Roblox è costruito con la sicurezza al suo centro, e continuiamo a evolvere e rafforzare le nostre protezioni ogni giorno.” Hanno anche sottolineato di avere “salvaguardie avanzate che monitorano la nostra piattaforma per contenuti e comunicazioni dannose, e gli utenti non possono inviare o ricevere immagini tramite chat, evitando una delle opportunità più diffuse di uso improprio che si vedono altrove online.”
L’azienda ha concluso la sua dichiarazione affermando che “la sicurezza è un obiettivo costante e coerente del nostro lavoro. Agiamo rapidamente contro chiunque venga trovato a violare le nostre regole di sicurezza e lavoriamo a stretto contatto con le forze dell’ordine per supportare le indagini e aiutare a ritenere responsabili i cattivi attori. Non c’è un traguardo quando si tratta di proteggere i bambini, e sebbene nessun sistema possa essere perfetto, il nostro impegno per la sicurezza non finisce mai. I genitori possono visitare il nostro Safety Center per saperne di più sul nostro lavoro di sicurezza e su come mantenere i loro figli al sicuro online: roblox.com/safetycenter, incluso parlare con i loro figli dei rischi di internet.”
Questo non è il primo caso in cui Roblox si trova a dover affrontare questioni legate alla sicurezza dei minori. La settimana precedente, il governo australiano aveva chiesto a Roblox di “rispondere alle preoccupazioni riguardanti lo sfruttamento dei bambini sul servizio Roblox”, come riportato in precedenza da GamesIndustry.biz, evidenziando una crescente pressione internazionale sulla piattaforma riguardo alla protezione dei suoi utenti più giovani.


