Ritiro della Richiesta DMCA di Microsoft Contro lo Sviluppatore Indie Unomelon
Secondo quanto riportato da GamesIndustry.biz, Microsoft ha recentemente ritirato una richiesta di rimozione DMCA (Digital Millennium Copyright Act) presentata contro lo sviluppatore indipendente Unomelon. La controversia riguardava il gioco sandbox voxel di Unomelon, Allumeria, disponibile su Steam.
Le Origini della Controversia
Lo scorso 10 febbraio, Unomelon aveva reso noto sui propri canali social che Microsoft aveva avanzato una “falsa richiesta DMCA” contro Allumeria. La contesa derivava da un’accusa da parte di Microsoft secondo cui Unomelon avrebbe utilizzato contenuti di Minecraft, inclusi elementi di gameplay e asset, senza alcuna autorizzazione. Parte della richiesta era stata pubblicata sul server Discord dello sviluppatore, come documentato anche da PC Gamer. Un ulteriore commento emerso sul server Discord suggeriva che l’azione legale di Microsoft potesse essere stata generata da un sistema automatizzato.
La Risoluzione e le Dichiarazioni dello Sviluppatore
In seguito alla segnalazione del reclamo, Unomelon ha condiviso sul suo server Discord la corrispondenza email che confermava la revoca della richiesta di copyright. Lo sviluppatore ha espresso sollievo per l’esito positivo della vicenda. Ha commentato che si trattava dello “scenario migliore possibile”, pur non avendo ancora dettagli precisi sull’accaduto. L’importante, per Unomelon, è che la pagina Steam del gioco sia stata completamente ripristinata e che non sia stato necessario presentare una contro-richiesta, evitando così il rischio di un’azione legale.
Lo sviluppatore ha inoltre aggiunto un commento sulla natura di queste contestazioni: “La mia speranza è che richieste automatizzate come questa vengano indagate o prevenute in futuro. I reclami DMCA possono causare gravi danni a creatori indipendenti come me, sia su YouTube che su Steam.” Ha concluso con un messaggio di speranza: “Spero che le cose possano cambiare, e spero che questa situazione infonda speranza ad altri sviluppatori di ‘block game’.”



