Nel 2023, Microsoft Flight Simulator ha sbalordito tutti con la sua rappresentazione fotorealistica della Terra in scala 1:1 e meteo in tempo reale. Oggi, viene rilasciato Microsoft Flight Simulator 2024, e gli sviluppatori vogliono che i giocatori trascorrano molto più tempo a terra. Una volta atterrati, è possibile uscire dall’aereo, camminare e persino fotografare la fauna selvatica. Questo rappresenta un nuovo livello di simulazione, come ha spiegato Jorg Neumann, responsabile di Microsoft Flight Simulator.
L’ambizione era quella di raggiungere un livello grafico paragonabile a quello di uno sparatutto in prima persona. A tal fine, il team ha analizzato dati satellitari, suddividendo il pianeta in 28.000 tessere di 100×100 metri, classificando ogni tessera in base al tipo di superficie (sabbia, ghiaia, rocce, asfalto, erba, ecc.). Questi dati sono stati poi integrati nel sistema.
Si tratta di una quantità enorme di dati, necessari per simulare non solo lo spazio aereo, ma anche ogni dettaglio a terra. Neumann ha affermato che il gioco contiene informazioni su ogni albero e cespuglio (circa 3 trilioni di alberi) e sulla posizione di ogni roccia.
Questo livello di dettaglio, oltre a consentire di esplorare e fotografare un mondo realistico, aumenta la risoluzione del terreno di un fattore 4000, permettendo di simulare accuratamente l’atterraggio su diverse superfici, come asfalto, terra, campi arati e neve. Atterrare su un campo arato, ad esempio, potrebbe causare un incidente, a seconda del peso dell’aereo. Le ruote dell’aereo interagiscono persino con le singole rocce.
Per quanto riguarda la fauna selvatica, Microsoft Flight Simulator 2024 ha ricevuto l’aiuto di Frontier Developments, sviluppatori di Planet Zoo. Neumann ha contattato il CEO Jonny Watts, ottenendo l’autorizzazione ad utilizzare gli animali di Planet Zoo nel suo gioco.
Questa collaborazione è stata molto apprezzata, e fa riflettere sul fatto che gli sviluppatori si scambiano spesso risorse tra loro. Microsoft Flight Simulator 2024 è disponibile da oggi su Windows e Steam.
Una versione di questo articolo è già apparsa su www.pcgamer.com

