Metacritic pulls Resident Evil Requiem review after reports it was generated by AI and attributed to a writer that doesn't exist

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Metacritic ritira la recensione AI di Resident Evil Requiem: scandalo su Videogamer

Tempo di lettura: 2 minuti

Metacritic Rimuove Recensioni Generato da AI e Accolte a Videogamer

Metacritic ha recentemente rimosso una recensione del videogioco Resident Evil Requiem, pubblicata su Videogamer, dopo che è emerso che l’autore attribuito al pezzo, presentato come un “critico molto rispettato”, in realtà non esiste. La notizia, come riportato da GamesIndustry.biz, ha sollevato interrogativi sull’integrità del contenuto online, in particolare per quanto riguarda l’uso dell’intelligenza artificiale nella creazione di articoli.

Il Caso di Brian Merrygold e Videogamer

La recensione in questione, lunga 543 parole e priva di senso logico, era stata attribuita a un certo Brian Merrygold, descritto come un “analista esperto di iGaming e scommesse sportive”. Tuttavia, una verifica approfondita ha rivelato che Merrygold non ha alcuna impronta digitale online, né professionale né personale, antecedente a ottobre 2025. Come evidenziato da Kotaku, il nome del file della foto del suo profilo inizia con “ChatGPT-Image-Oct-20-2025”, suggerendo fortemente che si tratti di un’entità non reale.

Secondo quanto affermato da un ex scrittore di Videogamer, la maggior parte del personale della pubblicazione sarebbe stata licenziata la settimana precedente e successivamente sostituita da intelligenza artificiale. Altri autori e collaboratori presenti sul sito sembrano essere anch’essi generati dall’IA, dato che non presentano alcuna storia online precedente a ottobre 2025 o alla loro pubblicazione su Videogamer, nonostante affermino di possedere molti anni di esperienza nel settore dei giochi e degli e-sport. Un esempio eloquente riguarda un redattore il cui profilo X/Twitter linka erroneamente a un account Videogamer sbagliato, e la cui lista di “seguiti” include diversi account ritenuti essere AI, la maggior parte dei quali creati nello stesso periodo, ottobre dell’anno scorso.

La Posizione di Metacritic sull’AI

Marc Doyle, co-fondatore di Metacritic, ha confermato la rimozione della recensione di RE Requiem e di altre recensioni di Videogamer risalenti al 2026 dal loro catalogo. Doyle ha sottolineato l’impegno di Metacritic nel mantenere la propria reputazione come fonte di recensioni affidabile da venticinque anni, attraverso un rigoroso processo di selezione per l’aggiunta di nuove pubblicazioni al proprio panel di critici.

Ha inoltre spiegato che, in situazioni particolari come la vendita di una pubblicazione o un cambio del team editoriale, possono emergere problematiche quali plagio, furto o altre forme di frode, incluse recensioni generate dall’IA. La politica di Metacritic è chiara al riguardo: “Metacritic non includerà mai una recensione critica generata dall’IA su Metacritic e, se scopriamo che ne è stata pubblicata una, la rimuoveremo immediatamente e interromperemo i rapporti con quella pubblicazione a tempo indeterminato in attesa di un’indagine approfondita.”

La problematica dell’autorialità e dell’intelligenza artificiale sembra estendersi anche ad altre pubblicazioni. Il co-fondatore di Esports News UK, che ha lasciato la testata nel 2025, ha anch’esso segnalato che alcuni degli autori del suo ex sito potrebbero essere figure fittizie. Questo solleva importanti questioni riguardo la trasparenza e l’integrità nel giornalismo digitale e nella critica specializzata.

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