Ubisoft cut staff at Splinter Cell devs Ubisoft Toronto, as part of their push to save €200 million

Offerte in questo articolo

Nessuna offerta correlata trovata. Vedi tutte le offerte

Licenziamenti di Ubisoft a Toronto: il remake di Splinter Cell è a rischio

Tempo di lettura: 2 minuti

Nuovi tagli nel settore dei videogiochi: Ubisoft Toronto riduce il personale

Una nuova ondata di licenziamenti colpisce l’industria dei videogiochi, con Ubisoft che ha annunciato la riduzione di circa 40 posizioni presso il suo studio di Toronto. Secondo quanto riportato dal sito Rock Paper Shotgun, questo rappresenta circa l’8% della forza lavoro dello studio, conosciuto soprattutto per essere al lavoro sul tanto atteso remake del primo capitolo di Splinter Cell.

Le dichiarazioni ufficiali e il contesto dei tagli

La decisione rientra nella più ampia strategia di risparmio intrapresa dall’azienda francese, che mira a ridurre i costi fissi di 200 milioni di euro nei prossimi due anni. Questa ristrutturazione, supportata da un significativo investimento di Tencent, ha già portato a proposte di licenziamento per 200 persone a Parigi, alla cancellazione di sei titoli e al rinvio di altri sette.

Un portavoce di Ubisoft, citato attraverso una nota inviata a MobileSyrup, ha dichiarato: “Questa decisione non è stata presa alla leggera e non riflette in alcun modo il talento, la dedizione o il contributo delle persone coinvolte. La nostra priorità ora è sostenerle in questa transizione con pacchetti di liquidazione completi e un solido supporto per il ricollocamento professionale”. Una mail interna, sempre secondo MobileSyrup, avrebbe inoltre precisato che lo studio di Toronto rimarrà “un contributore chiave per diversi progetti di sviluppo condiviso e team di servizi”, oltre a continuare a lavorare sul remake di Splinter Cell.

Il futuro incerto del remake di Splinter Cell

Il progetto del remake, annunciato nel 2021 e in sviluppo con il motore Snowdrop, ha ricevuto negli anni aggiornamenti molto radi. La sua posizione all’interno del portafoglio Ubisoft appare meno centrale rispetto ad altre serie identificate dalla gestione come “brand da miliardi” potenziali. Ciò, come sottolinea l’articolo, pone teoricamente i progetti legati a Splinter Cell a un rischio maggiore di cancellazione. Tuttavia, Ubisoft non ha ancora ufficialmente annullato titoli da lungo tempo in sviluppo come Beyond Good and Evil 2, il cui destino rimane in sospeso.

Reazioni e conseguenze della ristrutturazione

I tagli a Toronto rappresentano solo l’ultimo capitolo di una ristrutturazione aziendale iniziata a gennaio, che ha già incluso la chiusura di alcuni studi. Le misure hanno incluso anche l’annuncio di una nuova politica che limita il lavoro da remoto, sostituendolo con un numero limitato di “giorni a casa” all’anno, invece di una reale opzione ibrida. Queste decisioni hanno spinto centinaia di dipendenti Ubisoft a scendere in sciopero, in segno di protesta contro i drastici tagli e le nuove condizioni di lavoro.

La situazione riflette le crescenti tensioni e le sfide nel settore, dove la pressione per la redditività incontra il costo umano delle ristrutturazioni. Il destino del remake di Splinter Cell e dello studio di Toronto rimane, per ora, legato all’evoluzione di questa strategia aziendale.

offerte in questo articolo

Nessuna offerta correlata trovata. Vedi tutte le offerte

Potrebbero interessarti