Il CEO di Take-Two apre le porte a un sequel di L.A. Noire
La notizia, riportata da PCGamesN, suggerisce che un potenziale seguito dell’acclamato titolo investigativo L.A. Noire non è da escludere. Sebbene l’attenzione di molti sia rivolta all’attesissimo Grand Theft Auto 6, previsto per il 2026, il numero uno di Take-Two, Strauss Zelnick, ha lasciato intendere che i progetti passati non sono stati dimenticati.
L.A. Noire, uscito nel 2011, ha conquistato i giocatori con la sua narrazione avvincente incentrata sulle indagini del detective Cole Phelps nel dipartimento di polizia di Los Angeles. Il gioco culmina con la scoperta di un vasto traffico di morfina, gestito da ex commilitoni del protagonista dalla Seconda Guerra Mondiale, portando alla luce una complessa cospirazione che coinvolge figure influenti della città.
Un’apertura cauta ma incoraggiante
Durante un intervento alla conferenza iicon, Zelnick ha dichiarato di “non avere nulla di specifico da annunciare riguardo a L.A. Noire”, ma ha aggiunto che “riguardo al nostro catalogo di proprietà intellettuali, i team valutano sempre ciò che abbiamo e ci pensano costantemente”. Questa dichiarazione, sebbene priva di promesse concrete, ha riacceso le speranze dei fan in attesa di un ritorno all’iconico stile investigativo del gioco.
La necessità di un team appassionato al progetto è stata sottolineata dal CEO come un prerequisito fondamentale. Una considerazione che acquista un significato particolare se si osserva la storia dello studio originale.
Il possibile ritorno di L.A. Noire e il ruolo di Video Games Deluxe
Team Bondi, lo studio che ha dato vita a L.A. Noire, ha chiuso i battenti dopo l’uscita del gioco. Brendan McNamara, sceneggiatore e direttore creativo del team, ha successivamente fondato Video Games Deluxe, uno studio che nel marzo 2025 è entrato a far parte di Take-Two. Questo studio è già noto per aver lavorato alle versioni mobile della trilogia originale di Grand Theft Auto e, significativamente, a L.A. Noire: The VR Case Files nel 2017.
L’ipotesi che la neonata Rockstar Australia, sotto la guida di McNamara, possa essere il team ideale per rivitalizzare L.A. Noire, appare quindi plausibile. Oltre a L.A. Noire, altri titoli del vasto archivio di Rockstar Games, come Midnight Club, Bully e Max Payne, sarebbero accolti con entusiasmo dai fan se rivisitati.
Per ora, l’attesa continua, ma le parole del CEO di Take-Two hanno sicuramente acceso una scintilla di speranza per un possibile ritorno di Cole Phelps sulle scene.


