Warhorse Studios Potrebbe Abbandonare CryEngine per Unreal Engine nel Prossimo Gioco?
Secondo quanto riportato da PCGamesN, Warhorse Studios, lo studio dietro al successo di Kingdom Come: Deliverance 2, potrebbe essere al lavoro su un nuovo progetto sviluppato con Unreal Engine, abbandonando il CryEngine utilizzato per i precedenti capitoli. Questa indiscrezione nasce da una serie di annunci di lavoro pubblicati dallo studio.
Indizi dagli Annunci di Lavoro
Diversi annunci di lavoro pubblicati da Warhorse Studios nell’ultimo anno suggeriscono un possibile passaggio a Unreal Engine. Un annuncio per un animatore tecnico senior menziona specificamente “esperienza di lavoro con blueprint di animazione, state machine e animazioni basate sulla fisica in Unreal Engine” come requisito fondamentale. Allo stesso modo, un annuncio per un ingegnere DevOps / infrastrutture indica la conoscenza di TeamCity e Unreal Engine Horde come elementi “preferibili”.
Un Profilo su un Forum Specializzato
Ulteriori conferme arrivano da un post sul forum tech-artists.org risalente a dicembre 2024. L’utente ‘Knedlo’, che secondo il suo profilo corrisponde a Jakub Holík, tech ops lead di Warhorse, ha pubblicato un annuncio alla ricerca di programmatori e artisti tecnici “per il nostro prossimo progetto UE”, allegando due link agli annunci di lavoro sul sito di Warhorse.

Cosa Significa Questo per il Futuro di Kingdom Come?
Ovviamente, tutto ciò non significa necessariamente che Kingdom Come Deliverance 3 (se mai verrà realizzato) sarà sviluppato con Unreal Engine. Warhorse potrebbe semplicemente lavorare contemporaneamente su due progetti distinti: uno con CryEngine e l’altro con Unreal Engine. Potrebbe trattarsi di uno spin-off di Kingdom Come simile a Gwent, oppure di un RPG di fantascienza per il quale CryEngine non sarebbe adatto.
CryEngine: Un Ottima Base per Kingdom Come
Va notato che sia Kingdom Come Deliverance 2 che il suo prequel sono stati sviluppati con CryEngine, ottenendo risultati notevoli, soprattutto in termini di ottimizzazione. Il sequel, in particolare, girava fluidamente anche su hardware meno performante.
Un Nuovo Capitolo per Warhorse?
Nonostante il successo ottenuto con CryEngine, la redazione comprende come il successo commerciale di Kingdom Come Deliverance 2 possa aver avuto un impatto significativo sullo studio, spingendolo a valutare nuove opzioni. La possibilità di sviluppare due giochi contemporaneamente, con un adeguato reclutamento di personale qualificato e una gestione oculata delle risorse, è concreta.
Come ha dichiarato Tobias Stolz-Zwilling, community manager di Warhorse, a Gamescom, lo studio si sente “davvero a casa con gli RPG immersivi”. Pur confermando che la storia di Henry è conclusa, ha precisato che “ciò non significa che l’IP di Kingdom Come Deliverance sia finito per sempre”. Stolz-Zwilling ha inoltre accennato a idee originali per il futuro di Warhorse: “Non importa se sarà nello spazio o sott’acqua o altro, [gli RPG immersivi] sono ciò che vogliamo provare a stabilire”.
Al momento, molti dettagli sul prossimo progetto (o progetti) di Warhorse restano avvolti nel mistero.


