La guerra, la guerra non cambia mai, anche se potremmo idealizzare l’epoca dei cavalieri e della cavalleria come un periodo di vessilli scintillanti ed eroi in armatura completa, fu, inevitabilmente, piuttosto brutale, piena di violenza, pregiudizi e sporcizia. Kingdom Come: Deliverance, per quello che ho sentito, non si è mai tirato indietro di fronte alla crudeltà della Boemia del XV secolo, a volte a suo merito, a volte generando controversie.
Il primo gioco non evitava neanche la monotonia della vita pastorale, mostrando il protagonista Henry che si aggirava nel suo villaggio e chiacchierava con i suoi compagni, prima che un esercito irrompesse e mettesse tutto sottosopra. A giudicare da questo trailer, però, Kingdom Come: Deliverance 2 non perde tempo ad entrare nel vivo della guerra.
Questa volta, vi troverete direttamente contro Sigismondo la Volpe Rossa mentre lui e i suoi alleati fanno guerra, il che significa che la posta in gioco è molto più alta. Anche se un trailer resta pur sempre un trailer, tutto sembra molto cinematografico, e l’esperienza del giornalista di PC Gamer Fraser Brown con il gioco ad agosto sembra confermarlo. Con le sue stesse parole: “Mi precipito lungo le mura, prendendo a calci e colpendo i soldati che vi si arrampicano, con il fragore della battaglia che mi riempie le orecchie”. Anche la spensierata attività descritta nella schermata di creazione del personaggio viene interrotta quando “alcuni soldati arrivano e iniziano a massacrare i contadini”. Potrei sbagliarmi, ma sembra che lo sgozzamento di contadini sarà un tema ricorrente.
Sono soprattutto curioso di come gli sviluppatori di Warhorse Studios intendano preservare la visione storicamente accurata del primo gioco, unendola a una posta in gioco più alta. Anche le storie fantasy più elaborate lottano con l’eccesso di spettacolarizzazione, come Final Fantasy 14 che ha gestito male un riavvio tematico dopo aver passato l’ultima espansione a pugnalare l’incarnazione della disperazione in faccia, ma per un gioco come Kingdom Come: Deliverance 2, il rischio di rompere l’immersione è ancora maggiore.
Come rivelato dal trailer del gioco #7 dello show PC Gaming Show: Most Wanted di oggi, Deliverance 2 arriverà prima del previsto. Mentre Steam aveva promesso che sarebbe uscito l’11 febbraio 2025, sono lieto di annunciare che arriverà il 4 febbraio, un’intera settimana prima. “Evviva!”, come potrebbe dire il mio libro di esclamazioni di gioia d’epoca.
Questa sembra una decisione audace, considerando che il primo gioco era anche noto per alcuni problemi di prestazioni e glitch, ma una settimana non è molto tempo nello sviluppo, quindi non sono sicuro che avrebbe fatto molta differenza comunque. Vedremo con quanto successo Warhorse Studio riuscirà a evitare che la storia si ripeta cercando di, beh, ripetere la finzione storica in soli due mesi.
La guerra è un affare davvero brutto.
Una versione di questo articolo è già apparsa su www.pcgamer.com



