"It's extraordinarily hard to exist as a woman" – Jessica Curry calls out systemic issues in the games industry

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Jessica Curry: “È incredibilmente difficile esistere come donna nell’industria dei videogiochi”

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Jessica Curry e le Difficoltà di Essere Donna nell’Industria dei Videogiochi: “Mi ha Distrutta in Molti Modi”

Un recente articolo pubblicato su GamesIndustry.biz riporta le parole di Jessica Curry, co-fondatrice di The Chinese Room, che in un’intervista a Woman’s Hour di Radio 4 ha descritto le sue esperienze nell’industria videoludica come un misto di “il meglio e il peggio dei tempi”. Curry ha sottolineato quanto sia “straordinariamente difficile esistere come donna” in questo settore, ammettendo che tale ambiente l’ha “distrutta in molti modi”.

Un Percorso Costellato di Riconoscimenti e Difficoltà

Jessica Curry, che ha co-fondato The Chinese Room a Brighton insieme a Dan Pinchbeck, è stata la compositrice della musica per quasi tutti i giochi dello studio. Nel 2015, ha fatto la storia diventando la prima donna solista a ricevere il British Academy Games Award per la Musica, grazie alla sua colonna sonora per Everybody’s Gone to the Rapture. A oltre dieci anni di distanza, è ancora l’unica donna ad aver ottenuto questo riconoscimento in solitaria.

Interrogata sul perché di questa stagnazione, Curry ha puntato il dito sui problemi endemici del settore. A suo dire, “l’industria dei videogiochi è ancora resistente a qualsiasi forma di diversità. All’interno del settore, è molto protettiva delle sue radici, che erano maschili e bianche. Vorrei poter dire che sta cambiando, ma non ne sono sicura.”

Il Dilemma delle Donne nell’Industria e la Ricerca dell’Equilibrio

Essere una delle poche donne di alto profilo nell’industria dei videogiochi si è rivelato un dilemma per Curry. “Se non parlo, vengo considerata come se ignorassi i problemi sistemici, ma ogni volta che ne parlo, rendo me stessa e le altre donne meno impiegabili, perché le persone nel settore dicono: ‘Oh, ecco perché non assumiamo donne, parlano di tutti i problemi’.” Questo la lascia in una situazione quasi impossibile, ha spiegato.

Curry ha anche evidenziato il suo impegno nel mentorato di altre donne e nel promuovere l’uguaglianza, un’attività che richiede tempo ed energia. In contrasto, gli uomini nel settore possono concentrarsi esclusivamente sul loro lavoro e sulla crescita professionale, mentre le donne finiscono per diventare “emblema del problema”.

Già a dicembre dell’anno precedente, una dozzina di donne avevano condiviso con GamesIndustry.biz le loro esperienze nel settore dopo un decennio da Gamergate. Sebbene abbiano notato alcuni cambiamenti positivi, il consenso generale era che c’è ancora molta strada da fare per raggiungere la parità. Maria Sayans, CEO di Ustwo Games, ha affermato: “In generale, le donne devono ancora lavorare più duramente per progredire nel settore. La loro competenza viene messa in discussione più spesso, ed è meno probabile che vengano incluse in eventi di networking formali e informali.”

Il Potere della Musica e le Sfide Personali

Nonostante le difficoltà, Curry ha elogiato i fan dei giochi di The Chinese Room, descrivendoli come “meravigliosamente eruditi e articolati emotivamente”. Ha raccontato di ricevere messaggi che evidenziano l’importanza della musica di Everybody’s Gone to the Rapture nella loro vita, con persone che le scrivono di aver usato le sue composizioni in momenti di dolore o come fonte di conforto in situazioni estreme.

Curry ha rilasciato queste dichiarazioni in vista del BAFTA Games in Concert, un evento che si terrà alla Royal Festival Hall di Londra e che presenterà musica da giochi celebri come Assassin’s Creed e Baldur’s Gate 3, oltre a Everybody’s Gone to the Rapture, eseguita da un’orchestra di 65 elementi. Un sogno che, come ha detto lei stessa, “non avrebbe mai potuto immaginare all’inizio della sua carriera”.

Nel 2015, Curry aveva annunciato la sua decisione di allontanarsi dall’industria dei videogiochi, citando ragioni di salute, la “relazione tossica” con gli editori e il trattamento riservato alle donne nel settore. The Chinese Room è stata acquisita dal Sumo Group nel 2018, che a sua volta è stato acquisito da Tencent nel 2021. Tuttavia, a luglio 2025, The Chinese Room ha annunciato di essere tornata nuovamente indipendente.

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