In Full Bloom: Un’entità famelica cresce nel buio, tra Tamagotchi e incubi cosmici
Secondo [Publication Name], il videogioco In Full Bloom di Obleak Games promette un’esperienza ludica che si discosta dalle trope confortanti dei giochi “cozy”, abbracciando invece un’estetica oscura e un gameplay incentrato sulla crescita incessante di una creatura enigmatica. L’entità protagonista, che questo giornale ha battezzato “Entithy” nella speranza di stabilire un legame, è descritta come una piccola sfera amorfa dall’aspetto tenero ma con un appetito insaziabile, destinata a consumare l’universo.
Il gameplay iniziale, evidenziato nella demo disponibile su Steam, vede Entithy posizionata in un’area sabbiosa, circondata dagli elementi fondamentali per la sua crescita: insetti, ossa, cibo avariato e erbacce. Il giocatore ha il compito di individuare e raccogliere oggetti commestibili di dimensioni adeguate, per poi fornirli alla creatura. Nonostante la sua bocca sia sempre spalancata, l’autore della recensione ammette di aver incontrato qualche difficoltà nel nutrire correttamente Entithy, facendogli rimbalzare alcuni bocconi.
La progressione del gioco, come riportato, prevede l’ampliamento dello spazio di gioco e l’introduzione di nuove prelibatezze nella dieta di Entithy. Le prime fasi di crescita mostrano la comparsa dei primi denti e vocalizzazioni primitive, che evocano la sensazione di osservare un essere in rapida evoluzione, quasi come in un Tamagotchi.
L’estetica di In Full Bloom è definita vicina a quella di Tim Burton, con una palette di colori scuri e malinconici che richiama giochi horror come Limbo, piuttosto che la vivacità di titoli come Donut County. Questo approccio visivo, unito a un sonoro inquietante e “viscerale”, crea un’atmosfera decisamente “un-cozy”, capace di infondere un senso di brivido piuttosto che di relax. Nonostante ciò, l’autore confessa di aver provato una sensazione di zen durante la prova della demo, attribuendo parzialmente questo stato alla sua “salute mentale attuale”.
Man mano che Entithy cresce, sviluppando denti adatti a rompere materiali più resistenti, il campo visivo si espande ulteriormente, presentando nuovi elementi da consumare, come carote e cavoli provenienti da un orto adiacente. L’ambientazione si allarga, le musiche si intensificano, e la prospettiva si allontana, portando Entithy a scrutare pali di recinzione.
Un’esperienza inquietante e avvincente
La demo di In Full Bloom si conclude prima che Entithy possa cibarsi delle abitazioni locali, lasciando il giocatore con la curiosità di scoprire fino a che punto potrà crescere e cosa consumerà nel suo cammino. La creatura, alla fine della breve demo di circa dieci minuti, mostrava più “grinta” che gorgoglii, sollevando interrogativi sul quando sentirà le sue prime parole.

Il gioco è descritto più come un simulatore di animali virtuali che un rompicapo, ma l’atmosfera generale è considerata azzeccata. Nonostante i “versi inquietanti e profondi”, l’esperienza in stato trance indotta dal gioco è stata apprezzata. Pertanto, chi cerca un’esperienza ludica “scomoda” ma avvincente troverà in In Full Bloom un potenziale candidato.
La demo di In Full Bloom è scaricabile da Steam qui. Obleak Games non ha ancora annunciato una data di uscita precisa, ma il titolo è previsto per il 2026.
