Nel 2021, meno di due anni dopo il lancio, Disco Elysium ha ricevuto l’aggiornamento Final Cut. Oltre ad aggiungere quattro quest, due canzoni e alcune animazioni e illustrazioni aggiuntive, ha reso l’intero gioco completamente doppiato, attirando un pubblico precedentemente scoraggiato dalla mole di testo che il gioco richiedeva inizialmente. Sovereign Syndicate, un CRPG steampunk uscito silenziosamente un anno fa, sta pianificando qualcosa di simile.
Sovereign Syndicate è ambientato in una versione vittoriana di Londra dove creature mitologiche camminano per le strade e dirigibili a vapore solcano i cieli. Si gioca nei panni di più protagonisti, con molteplici misteri da risolvere, come scoprire l’identità dell’Assassino di Cortigiane e rintracciare orfani scomparsi. Ognuno dei tre personaggi principali possiede abilità che intervengono nel flusso della narrazione e dei dialoghi, ed è qui che il gioco assomiglia maggiormente a Disco Elysium.
In una celebrazione del primo anniversario di Sovereign Syndicate, lo sviluppatore Crimson Herring ha spiegato che lo studio sta attualmente lavorando su una director’s cut completamente doppiata, che includerà anche nuove opzioni per migliorare la qualità di vita e “nuovi pannelli a fumetti” per le sequenze d’azione. Queste scene, che si svolgono tramite sequenze artistiche, fungono anche da sistema di combattimento di Sovereign Syndicate, anche se utilizzano lo stesso sistema di abilità del resto del gioco, basato su carte dei tarocchi invece che sui dadi.
In altro nel post menzionano anche il lavoro su ulteriori localizzazioni, con “turco, spagnolo e portoghese brasiliano” in arrivo e possibilmente altre, oltre a versioni per console, “con l’intenzione di portare il gioco su piattaforme Xbox, PlayStation e Nintendo Switch nel 2025”.
Attualmente il piano è quello di pubblicare la director’s cut di Sovereign Syndicate entro la fine del 2025 o all’inizio del 2026. E, come chiarito sul forum Steam, “l’aggiornamento Director’s Cut sarà gratuito per i possessori del gioco originale”.
Una versione di questo articolo è già apparsa su www.pcgamer.com


