Matthew Karch, amministratore delegato di Saber Interactive, ha scritto in un post diffuso il 22 ottobre 2026 che il survival horror Clive Barker’s Hellraiser: Revival sta andando benissimo su PC e console. Ne ha ricavato una tesi sul futuro del settore: i giochi AA, cioè di fascia media, con budget e squadre più piccoli dei colossi AAA, rendono di più in media. Karch non ha dato né copie vendute né budget. Il testo è un post su LinkedIn, che non abbiamo aperto, ripreso dalle testate Push Square e FRVR e riportato per intero in un post su X.
Il gioco è uscito l’8 ottobre. Su Steam Saber Interactive compare sia come sviluppatore sia come editore, quindi la dichiarazione viene da chi ha sviluppato e pubblicato il gioco. Karch non cita nessun dato, e il confronto con i numeri pubblici è possibile solo per i voti.
Cosa sostiene Karch
Secondo il testo riportato su X, Hellraiser: Revival dimostra che una proprietà intellettuale già nota e uno sviluppo AA a costi controllati possono dare buoni risultati e punteggi alti da parte degli utenti. Karch scrive che concentrarsi su prodotti di fascia media legati a franchise esistenti, invece che sui colossi AAA, sarebbe la via per mantenere crescita e slancio nel settore. Riconosce che ci sarà sempre spazio per un AAA sviluppato e finanziato con criterio. Un AA che offre una grande esperienza a un prezzo più basso, scrive, è meno rischioso e può dare ritorni molto maggiori in media.
FRVR aggiunge che il post definirebbe Hellraiser il primo di una serie di uscite con cui Saber vuole confermare il proprio metodo. La frase non compare nel testo riportato su X né nell’articolo di Push Square, e per questo non la consideriamo confermata.
Cosa dicono i dati pubblici
I punteggi alti degli utenti, citati da Karch, si vedono su Steam: la scheda del gioco indica “Very Positive”, con il 94% di recensioni positive su 3.822 recensioni in inglese. La pagina mostra solo il dato in inglese, senza un totale per tutte le lingue. Il gioco costa 39,99 euro, 49,99 euro la Deluxe Edition, con testi in italiano e doppiaggio in inglese.
La critica è più divisa. OpenCritic riporta una media di 73 su 87 recensioni, con il 66% dei critici che lo consiglia. Secondo Purexbox, su Metacritic il gioco ha 74 su Xbox e PC e 69 su PS5. La stessa testata raccoglie voti molto distanti. Insider Gaming dà 9 su 10, GamingTrend 8,5 e Giant Bomb 8, mentre Push Square dà 5 e Game Informer 4,5.
Le lodi ricorrenti riguardano la fedeltà al materiale di Clive Barker, il ritorno di Doug Bradley come Pinhead, la grafica e il sonoro. Le critiche riguardano i problemi tecnici segnalati da Game Informer, una progressione giudicata frustrante da Push Square e meccaniche poco originali rispetto ad altri survival horror. I dati non dicono quanti utenti abbiano giocato né per quanto tempo, e il 94% di Steam non dice quante copie siano state vendute.
I confronti sono della testata
Push Square mette il post accanto a due giochi con budget molto diversi. Clair Obscur: Expedition 33 sarebbe costato circa 50 milioni di dollari, scrive la testata con un “apparently”, mentre il budget di Marvel’s Wolverine è sconosciuto e secondo la testata si stima nell’ordine delle centinaia di milioni. Sono confronti di Push Square, e Saber non ha pubblicato la cifra spesa per Hellraiser. La stessa testata scrive che Saber sembra andare bene e cita Warhammer 40,000: Space Marine 2 oltre a Hellraiser, aggiungendo che l’argomento di Karch ha una sua logica, perché non tutti i giochi possono essere Grand Theft Auto 6.
FRVR elenca altri progetti di Saber basati su franchise esistenti. Sono Warhammer 40,000: Space Marine 3, un gioco di Jurassic Park, un nuovo gioco di John Wick previsto per il 2028 e un remake di Star Wars: Knights of the Old Republic senza data di uscita. Sono elementi della testata, non annunci contenuti nel post di Karch.
Il precedente tedesco
Nel nostro pezzo del 5 ottobre abbiamo scritto che in Germania il gioco non si compra. La USK, l’ente tedesco di classificazione per età, ha ritirato la classificazione dopo il ricorso di un Land, e Saber ha escluso di fare una versione tagliata. Della demo su Steam abbiamo scritto il 19 settembre nella nostra anteprima. Il post di Karch non dice se il risultato comprenda il mercato tedesco.
Cosa non si sa
- quante copie abbia venduto Hellraiser: Revival su PC e su console, e in quale periodo;
- quanto sia costato svilupparlo e promuoverlo, e quale cifra corrisponda ai “costi controllati”;
- a cosa si riferisca “benissimo” nel post: vendite, ricavi, giocatori attivi o altro;
- se il risultato comprenda la Germania, dove il gioco non è in vendita;
- se Saber abbia in programma seguiti o contenuti aggiuntivi: la frase sulla serie di uscite viene da FRVR e non compare nel testo riportato su X;
- cosa dica per intero il post originale su LinkedIn, che non è stato aperto.


