Hell Is Us: Un Gioiello Nascosto Sottoprezzato, Tra Campi di Battaglia e Misteri Soprannaturali
Sembra che il 2025 abbia presentato un vero e proprio crocevia di uscite videoludiche ambiziose, che hanno inevitabilmente messo in ombra titoli di grande potenziale ma non altrettanto mediaticamente supportati. Uno di questi è indubbiamente Hell Is Us, il cui lancio è avvenuto in un periodo di fuoco incrociato, tra l’attesa febbrile per Metal Gear Solid Delta e Borderlands 4, e la contemporanea uscita di Hollow Knight: Silksong. Nonostante questo clima competitivo, il gioco ha comunque ottenuto un ragguardevole 86% di recensioni positive su Steam, per un totale di quasi 2.000 valutazioni. Questo titolo, definito un “gemmea doppia A”, è passato quasi inosservato, ma ora, grazie a uno sconto significativo, non ci sono più scuse per non dargli una possibilità.
[PCGamesN](https://www.pcgamesn.com/hell-is-us/fanatical-sale) riporta che *Hell Is Us* potrebbe tranquillamente definirsi uno dei migliori giochi d’azione e avventura dello scorso anno. Sebbene offra elementi di combattimento gratificanti, il fulcro dell’esperienza ludica risiede nell’esplorazione. Il titolo ci trasporta nella nazione dilaniata dalla guerra di Hadea, dove impersoniamo Rémi. Quest’ultimo, disertando il suo incarico di Peacekeeper nelle Organizzazioni Unite, intraprende una ricerca dei propri genitori. La scoperta che lo attende, però, è sconvolgente: la sua terra natale non solo versa in condizioni disastrose, ma è anche infestata da creature soprannaturali, rendendo la sua missione alla ricerca dei genitori ancor più ardua.
Ciò che eleva Hell Is Us da un semplice action game dall’approccio grezzo a un’esperienza brillante è il modo in cui il gioco catapulta il giocatore nel suo mondo senza fornire indicazioni dirette. Non ci sono indicatori sulla mappa a guidarci verso i punti delle missioni, né una bussola a indicarci la direzione corretta. La narrazione, il level design e l’istinto del giocatore diventano le uniche guide. Sebbene questa scelta di design possa inizialmente disorientare alcuni, molti giocatori, come evidenziato, l’hanno apprezzata proprio per questa sua peculiarità.
Il gioco ricrea magistralmente un senso di smarrimento ancestrale, quasi infantile, che richiama le sensazioni di perdersi nel mondo reale o nei videogiochi del passato. L’assenza di notifiche a schermo che dicano cosa fare, e la conseguente necessità di affidarsi alle proprie esperienze, rende il tutto estremamente coinvolgente. Nonostante il comparto combattivo possa lasciare a desiderare, è proprio questo senso di esplorazione a far ascendere Hell Is Us annoverandolo tra i titoli preferiti del 2025, ed è un vero peccato che non abbia ricevuto l’attenzione che meritava.
Nella recensione originale del titolo, sono stati sollevati diversi punti critici, molti dei quali corretti. Tuttavia, l’impatto di queste critiche sull’opinione personale di ogni giocatore dipenderà in larga misura dalla percezione del combattimento ripetitivo e di una narrazione a tratti disfunzionale. L’esplorazione unica è il motore principale di Hell Is Us, e per chi è alla ricerca di un mondo nuovo e rinfrescante in cui immergersi, questo titolo è imperdibile.
Per coloro che attendevano il momento giusto per esplorare Hell Is Us, il gioco è ora disponibile su Fanatical a soli 19,99 dollari / 17,99 sterline. Si tratta di uno sconto del 60%, che rappresenta il prezzo più basso mai raggiunto. Anche considerando il prezzo di listino, il costo è già contenuto rispetto alla maggior parte delle produzioni tripla A, ma sotto i 20 dollari, è decisamente un’esperienza da provare.
Quindi, se avete terminato Resident Evil Requiem o state aspettando Crimson Desert con ansia, provate Hell Is Us. Non rimarrete delusi se cercate un gioco che vi permetta di sentirvi intelligenti e capaci di risolvere enigmi e ambientazioni con la vostra sola intuizione.


