Preparatevi a un viaggio mentale negli abissi di una civiltà perduta! Helix: Descent N Ascent, svelato da una nuova demo su Steam, è un affascinante puzzle game in bianco e nero che abbandona le acrobazie da platform per immergersi in un’atmosfera meditativa. Qui, nei panni di una figura esile ispirata all’estetica di Area 51, insegui il tuo doppelgänger in un mondo di rovine misteriose, risolvendo enigmi ambientali e acquisendo poteri paranormali per progredire. Un’esperienza che attinge a un immaginario visivo unico, fusione di fumetti indie anni ’80, manga anni ’90 e bande dessinée franco-belghe degli anni ’70.
Il fascino di Helix risiede proprio in questa commistione stilistica audace. Non preoccupatevi di decifrare ogni riferimento: l’universo monocromatico, popolato da spine contorte, tubazioni e conchiglie a spirale, vi avvolgerà con la sua estetica graffiante e onirica. Come riportato da Rock Paper Shotgun, è un viaggio visivo che si apprezza meglio immergendosi nel trailer ufficiale, dove ogni frame sembra una pagina di graphic novel dimenticata.
Poteri Psichici e Enigmi a Strati
Ma cosa si fa, esattamente, in queste lande desolate? L’azione si concentra sullo sblocco e l’utilizzo di abilità soprannaturali per interagire con l’ambiente. Si comincia con una telecinesi basilare, evocando blocchi e spostandoli per azionare placche di pressione e leve. Poi, la progressione introduce un drone esplosivo, una sorta di testa volante staccata, che aggiunge un nuovo strato tattico all’esplorazione. Gli sviluppatori promettono ben 25 modi distinti di giocare, saltando tra tre livelli di complessità, il che lascia presagire una curva di difficoltà in costante ascesa.
Nonostante le premesse atmosferiche, l’esperienza non è solo contemplazione. Il mondo, apparentemente composto da stanze sconnesse, si rivela essere un labirinto interconnesso carico di mistero, che ricorda in alcuni tratti le opere di Amanita Design. Gli enigmi nella demo non sono di una complessità paralizzante, ma la pagina Steam suggerisce un’escalation promettente, con la versione completa attesa per quest’anno. E attenzione: ci sono persino piccoli tributi ludici nascosti, come un inquietante omaggio a Donkey Kong, a confermare che dietro l’arte raffinata batte un cuore di puro amore per il medium videoludico.



