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Gears of War: E-Day, l’anteprima analizzata da Spettro

Tempo di lettura: 5 minuti

Gears of War E-Day si fa rivedere al Summer Game Fest. Il vostro Spettro è qui per analizzare il trailer d’anteprima presentato all’inizio dell’evento e l’approfondimento di mezzora al termine dello showcase.

Una saga che ha vent’anni, dei personaggi che i giocatori hanno adorato. Un gioco la cui trama ci ha fatto piangere e ci ha fatto divertire, nonché un comparto multigiocatore sempre apprezzato da tutti sia per quanto riguarda le modalità classiche come il deathmatch che quelle orda. Vediamo insieme a che punto siamo

Storia

Attenzione, in questo paragrafo verrà fatto spoiler riguardanti i precedenti capitoli. Se non li avete ancora giocati, passate pure ai successivi paragrafi.

Che fosse un prequel lo sapevamo tutti e fa piacere rivedere vecchie glorie come Dominic Santiago. Qui in particolare si nota anche come sia appena finito un periodo di guerre dove ha perso la vita il fratello di quest’ultimo nonché miglior amico di Marcus. Il trailer inizia con le prime fasi di gioco, con i personaggi in abiti civili quando le locuste la città di Kalona. Già da qui si vede lo scenario che si muove su diversi piani d’altezza, il livello di interazione con esso (ne parleremo più tardi, vi basti sapere che Marcus spara attraverso lo spazio di una scaffalatura dove si sta riparando e che gli oggetti sopra un bancone cadono colpiti dai proiettili) e anche alcuni nuovi aspetti della giocabilità. Si rivedono vecchie glorie e in una scena un personaggio ha una motosega, non quella del Lancer, proprio una motosega vera e propria. Peccato che più tardi i produttori del gioco diranno che quell’episodio nella storia ispira alla creazione del lancer, quindi è probabile che non verrà considerata come arma per il gioco. Sono stati presentate anche vecchie e nuove glorie. Innanzitutto c’è Tai Kaliso, personaggio con una delle morti più strazianti nel gioco, avvenuta nel secondo capitolo. In una scena dove lui compare comprendiamo per quale motivo Marcus ha una cicatrice sopra il labbro. Poi c’è Mags Carter che è chiaramente ispirato al soldato Vasquez di Alien. Luca Reyes ricorda molto i vari Carmine finiti male dei precedenti capitoli, principalmente perché il suo stupirsi e disperarsi nelle varie scene fa sembrare che possa fare una brutta fine. C’è anche Gil Gettner, il pilota presente in alcuni libri della saga. Particolare da non sottovalutare e che renderà l’atmosfera molto più splatter è il fatto che il gioco presenta elementi gore molto più dettagliati, non si limita a semplici esplosioni di sangue: vedremo viscere che escono dal corpo e arti mozzati.

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Queste saranno di sicuro le prime Skin scaricabili nel gioco…

GIOCABILITÀ

La prima cosa che si nota in fatto di giocabilità nel trailer è la scivolata, che potrà servirvi per fuggire a un’esplosione vicina, schivare i proiettili nemici mentre raggiugete un riparo o sbrigarvi a prendere quel lancer poggiato su di un muretto. Ma le novità nei movimenti non finiscono qui. Per prima cosa è stato introdotto il salto che sarebbe inutile se il gioco fosse stato concepito come nei precedenti capitoli, ma ora molti scenari e mappe si sviluppano in verticale e su varie piattaforme. Ci si può arrampicare sopra un veicolo, passare da un piano all’altro di un edificio durante l’azione (e non solo le sezioni di esplorazione come nei precedenti capitoli), addirittura ci si può stendere per coprirsi con i ripari più bassi. E qui si nota un’altra cosa: la fisica degli elementi di scenario. E’ stato eliminato quell’effetto di “fermo” dei giochi precedenti, adesso quando sbatterete su di un’auto questa assorbirà l’urto traballando, l’erba si piegherà quando ci passerete vicino e i vetri prima d’infrangersi si riempiranno di crepe e buchi. Non ci sarà più l’impressione di muri o ostacoli invisibili, in uno dei video si vede Marcus passare sotto il container di un camion facendo una scivolata, in un altro sparare attraverso lo spazio di un mobile dietro cui si sta riparando. Anche le animazioni sono state aggiornate, lo si nota quando Marcus subisce un placcaggio da un drone e risponde accoltellandolo insieme a un compagno o quando usa la motosega del lancer sullo stomaco di un Boomer per poi decapitarlo.

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Nel trailer si è visto rotolare il personaggio quando cade da altezze considerevoli

Per quanto riguarda le locuste, si sono viste nuove truppe. La più interessante è sicuramente un nuovo tipo di Aracnide, molto più piccolo di un Rockworm ma comunque bello grande. La creatura in questione spara con un lanciarazzi mentre sale sul tetto di un edificio. I boomer saranno ancora più grossi e picchieranno duro anche in corpo a corpo, oltre al fatto che si è visto quello che sembra una loro nuova arma (ma potrebbe essere un semplice restyling del lanciarazzi). Si è poi visto una locusta drone che attacca direttamente in corpo a corpo, atterrando l’avversario e picchiandolo mentre è sopra di esso. Infine vi è una sorta di grande rana con una bocca enorme da cui fuoriescono grosse ondate d’acido verde. Torneranno anche i buchi che riaffacciano dal terreno per far fuoriuscire le locuste e si è detto che i buchi in questione potranno essere più grandi e trascinare dentro di sé veicoli ed altri elementi di scenario.

MODALITÀ DI GIOCO

Sulle modalità di gioco non si sono troppo sbottonati. Si sa che la campagna potrà essere affrontata anche in due o quattro giocatori e con gli scenari percorribili in vari modi. Ricordate quando negli altri capitoli c’erano alcune sezioni dove un giocatore copriva da lontano e l’altro apriva la strada falciando i nemici? O quando si percorrevano due corridoi paralleli? Beh, adesso deciderete voi se e quando farlo. Sul multy si sono molto più concentrati visto che al contrario della campagna che sarà a 60 fps, si giocherà a 120. Oltre a sottolineare il gran numero di mappe si è parlato anche di una modalità PVE Assedio all’Orda. Sembra una classica orda se non fosse che si sviluppa su mappe diverse. Probabilmente ogni tot di ondate si ricomincerà su un’altra mappa o su una nuova sezione. Una cosa certa è che vi saranno tanti contenuti sbloccabili. Ovvio che ci saranno campagne e altre robe a pagamento, ma il team ha garantito che tutto potrà essere riscattato giocando. E lo si potrà fare sulle note della colonna sonora curata da Adama Lastiwka, lo stesso compositore di quella di Gears of War 5.

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Non si è parlato dello strano fucile in basso a sinistra, né della pistola in alto a destra. Le immagini però fanno ben sperare.

Si hanno molte informazioni sulle nuove armi. Ne sono state mostrate quattro, anche se ci si è focalizzate su due. A parte una pistola con uno strano serbatoio che sembra essere di liquido (pistola lanciafiamme? A imulsiom?) e un fucile con canna sottile avente una grossa lama in basso, quella che più colpisce è lo shotgun a imulsion. A vederlo sembra quasi un minigatling, in realtà si tratta di un fucile lanciafiamme che spruzza getti di imulsiom in grado di sciogliere la pelle dei nemici. L’altra arma è il Getpuncher, un lanciagranate che dà la possibilità di trattenere lo sparo per calcolare il momento dell’esplosione del proiettile.

CONSIDERAZIONI FINALI

Se solo la dirigenza di Microsoft Xbox avesse più creduto alle sue esclusive, questo gioco avrebbe avuto tutte le carte in tavola per diventare un pezzo da novanta, non a caso si è visto che sarà esclusiva Xbox e che non uscirà per le altre console. A vedere quest’anteprima ci si stupisce per il lavoro fatto, dubitando persino del fatto che un Xbox Series S riesca a sostenere questo peso. Di sicuro ci troviamo a qualcosa che potrebbe risultare rivoluzionario dal punto di vista tecnico. E in fondo il 6 ottobre, data d’uscita ufficiale, non è poi così lontano.

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