Un futuro incerto per lo studio di Toshihiro Nagoshi: NetEase ritira i finanziamenti per ‘Gang of Dragon’
Secondo quanto riportato in un approfondimento da Rock Paper Shotgun, il futuro del tanto atteso titolo di debutto dello studio di Toshihiro Nagoshi, padre della saga Yakuza/Like a Dragon, appare seriamente a rischio. Secondo fonti di Bloomberg citate nell’articolo, il colosso cinese NetEase ha comunicato ai dipendenti del 6 marzo scorso l’intenzione di interrompere il finanziamento del gioco “Gang of Dragon” a partire da maggio, ponendo di fatto un punto interrogativo sul destino del progetto e dello studio stesso.
La decisione di NetEase e il costo proibitivo
La mossa di NetEase si inserisce in un più ampio contesto di razionalizzazione degli investimenti nel settore dei videogiochi. Negli ultimi anni, la tech company cinese ha infatti operato una serie di tagli, incluso il ritiro dei fondi da Worlds Untold (uno studio fondato da ex talenti di Mass Effect) nel 2024, tagli occupazionali più ampi nel 2025, e la chiusura completa di uno studio fondato da veterani di Fallout e Star Wars.
La ragione specifica per l’abbandono di “Gang of Dragon” sarebbe di natura finanziaria. Secondo il report di Bloomberg, NetEase avrebbe infatti scoperto che per completare il gioco sarebbero necessari ulteriori finanziamenti per almeno 7 miliardi di Yen (circa 33 milioni di sterline), una cifra che avrebbe spinto l’azienda a fermare i fondi.
La corsa contro il tempo di Nagoshi e il destino dei materiali
Il fondatore Toshihiro Nagoshi sta ora cercando disperatamente nuovi finanziatori alternativi, ma al momento senza successo. Parallelamente, lo studio è in trattative con NetEase per definire il futuro dei materiali di sviluppo già realizzati.
Fonti vicine alla questione hanno spiegato a Bloomberg che, sebbene NetEase abbia teoricamente concesso al Nagoshi Studio di proseguire autonomamente lo sviluppo, ciò comporterebbe l’onere di farsi carico di tutti i costi rilevanti se il team volesse mantenere la proprietà intellettuale degli asset creati o del branding del gioco.
Uno studio giovane e un progetto ancora misterioso
Il Nagoshi Studio è una realtà piuttosto giovane, nata nel 2021 dopo l’addio del veterano alla Sega. Il suo primo progetto, “Gang of Dragon”, è stato svelato al pubblico soltanto durante i Game Awards dello scorso anno, attraverso un trailer che sembrava però essere pre-renderizzato. Ad oggi, non è stato mostrato alcun gameplay effettivo, se non qualche screenshot presente sulla pagina Steam del titolo.
Se le cifre riportate sono accurate e Nagoshi non riuscisse a trovare un nuovo partner finanziario, lo scenario più probabile sarebbe la chiusura forzata dello studio. Una prospettiva che la comunità dei giocatori guarda con preoccupazione, temendo di dover assistere all’ennesima chiusura di uno studio creativo in un periodo già difficile per il settore.



