Square Enix Mantiene Unreal Engine 4 per Final Fantasy 7 Remake Parte 3
Secondo quanto riportato da GamesIndustry.biz, il colosso giapponese dei videogiochi Square Enix ha confermato la sua decisione di continuare a utilizzare Unreal Engine 4 per il terzo capitolo della serie Final Fantasy 7 Remake. Questa scelta contrasta con l’adozione del più recente Unreal Engine 5 da parte di altre produzioni.
Ragioni dietro la Scelta di Unreal Engine 4
Il direttore del gioco, Naoki Hamaguchi, ha motivato tale decisione in un’intervista a GameSpot. Ha sottolineato che il team di sviluppo ha maturato una profonda familiarità con Unreal Engine 4, avendolo ampiamente personalizzato per soddisfare le proprie esigenze durante lo sviluppo dei primi due episodi della trilogia. Mantenere lo stesso motore tecnologico offre vantaggi in termini di efficienza e permette di sfruttare al massimo le modifiche già implementate. Hamaguchi aveva precedentemente espresso la possibilità di un passaggio a Unreal Engine 5, ma le considerazioni pratiche hanno prevalso.
“Abbiamo utilizzato Unreal Engine 4, ma abbiamo apportato molte modifiche per adattarlo alle nostre esigenze”, ha spiegato Hamaguchi. “È più vantaggioso avere qualcosa con cui abbiamo già familiarità e che abbiamo personalizzato.”
La Posizione sull’Intelligenza Artificiale nello Sviluppo
In un’altra parte dell’intervista, Hamaguchi è stato interrogato sull’impiego dell’intelligenza artificiale (AI) nella creazione di videogiochi. Sebbene Square Enix non abbia regole specifiche riguardo all’uso dell’AI, il direttore ha espresso una posizione personale cauta. Pur non volendo dipendere dall’AI per la generazione di idee o contenuti creativi, riconosce il suo valore come strumento per ottimizzare il flusso di lavoro e alleggerire compiti ripetitivi.
“La mia posizione non è cambiata riguardo all’affidarsi all’AI per produrre o creare qualcosa,” ha affermato. “Non mi baso sull’AI per elaborare idee e cose del genere. Detto questo, l’AI è uno strumento che io e altri colleghi utilizzeremmo affinché i nostri compiti diventino molto più fluidi o alcuni dei lavori più banali vengano gestiti dall’AI. Credo che stia diventando sempre più necessaria. Penso che lo scopo di utilizzare questi strumenti sia quello di offrire ai creatori un ambiente migliore in modo che possano lavorare in modo più efficiente ed esplorare più opzioni creative.”
Altri Studi e la Scelta di Unreal Engine 4
Il team di Final Fantasy 7 Remake non è l’unico sviluppatore a preferire Unreal Engine 4 al suo successore. Lo studio polacco The Astronauts, ad esempio, sta utilizzando questa tecnologia per il suo prossimo sparatutto RPG, Witchfire. La motivazione fornita dal Creative Director di Witchfire è che al momento dell’inizio dei lavori, Unreal Engine 5 “non era semplicemente abbastanza maturo”, come riportato in un articolo sui benefici dei piccoli team e mistero di Clair Obscur.
Epic Games ha presentato Unreal Engine 5 nel 2020, mostrando le prime immagini su PlayStation 5, prima di rilasciare ufficialmente la tecnologia nel 2022. La scelta di Square Enix, e di altri studi, di rimanere su Unreal Engine 4 evidenzia l’importanza della familiarità con gli strumenti e la necessità di un motore stabile e personalizzabile per progetti di vasta scala.


