Un gioco per combattere la depressione stagionale nell’emisfero boreale? Ecco “Endless Dark”! Si tratta di un horror esistenziale in cui si deve mantenere integra una nave colonia in stato di sonno criogenico.
Nessun nemico, nessun NPC, solo il rumore del metallo e l’oscurità. Si interpreta un’intelligenza artificiale robotica, il Custode, una macchina senziente con il compito di mantenere in funzione la nave durante il viaggio verso un nuovo pianeta. Si è soli, completamente isolati, condannati a decenni di solitudine. La vittoria consiste nel mantenere in vita i passeggeri, la sconfitta nell’essere sopraffatti da una “robo-demenza” depressiva. Il gioco, con circa 350.000 parole di eventi e crisi, offre una storia ramificata, con nuove sfaccettature anche dopo averlo completato.

Il piccolo robot può personalizzare il proprio telaio e contemplare l’oscurità dello spazio. Endless Dark è compatibile con mouse e tastiera, solo tastiera o gamepad. Disponibile su Steam a 8 dollari. L’immagine mostra un piccolo robot tozzo che guarda fuori dal finestrino di un’astronave verso il vuoto cosmico. (Credito immagine: Little Light Studios) Jon Bolding, autore dell’articolo, è uno scrittore e critico di videogiochi esperto di giochi strategici. Ama anche i giochi da tavolo.
Il raro gioco horror esistenziale.
Una versione di questo articolo è già apparsa su www.pcgamer.com



