Chorus of Sin porta in Dead by Daylight un angelo corroso e nuove dinamiche da PTB
PCGamesN ha anticipato i contenuti del prossimo capitolo della community per Dead by Daylight: Chorus of Sin. Il nuovo Killer, The Judgement, è una figura angelica corrotta, con un corpo dorato e ali spezzate che diventano artigli da crostaceo e volti urlanti scolpiti nelle gambe. Usa la luce divina per colpire i Sopravvissuti e, quando li mette a terra, può trasportarli in Exile — “un reame di punizione eterna dove devono evitare pericoli o rischiare di accelerare la loro fine”. Il capitolo è già live sul PTB e arriverà in gioco il 25 agosto.
Aurora Stardotter e le nuove abilità
The Judgement ha tre Perk esclusivi: Celestial Witness, che rivela vagamente l’aura dell’Ossessione da chilometri di distanza; Hex: Under Your Thumb, che limita la velocità dei Sopravvissuti dopo il primo uncino, e Lay Waste, che fa regredire i generatori danneggiati più velocemente se sono già stati riparati in parte. Un set che sembra punitivo e tattico, pensato per chi ama gestire il territorio. Insieme al Killer arriva Aurora Stardotter, una scienziata spirituale fuggita da uno dei mondi devastati da The Judgement. I suoi Perk premiano chi gioca veloce: Fruits of Your Labor accumula gettoni per ogni generatore completato, dando velocità e cure potenziate; Salvation’s Cry, durante un inseguimento, evidenzia l’aura tua e del Killer agli altri Sopravvissuti; Boon: Steadfast crea un totem che accelera le riparazioni e rallenta la regressione, contrastando direttamente Lay Waste di The Judgement.
L’infografica mostra tutte le modifiche del capitolo, con The Judgement e Aurora affiancati. Aurora è perfetta per chi vuole completare i gen e scappare in fretta — non è una Meg Thomas, ma per chi ama fare “zoom” è una manna.
Dopo il decimo anniversario, Behaviour sembra aver trovato la marcia
Il video ufficiale svela anche dettagli visivi e atmosferici del nuovo capitolo. Con Chorus of Sin, Behaviour mischia angeli corrotti, design viscerale e un sistema di Exile che promette di cambiare le priorità nelle partite. Il capo creativo Dave Richard ha dichiarato che il team ha “appena iniziato”, e dopo dieci anni di aggiornamenti, la sensazione è che il motore creativo stia girando a pieno regime.
Perché Chorus of Sin sembra il capitolo dell’anno
Per noi di redazione, Chorus of Sin è esattamente la scossa di cui Dead by Daylight aveva bisogno. Behaviour prende un archetipo — l’angelo — e lo trasforma in qualcosa di ripugnante e affascinante, giocando con temi che il gioco non aveva mai toccato così a fondo. Le abilità sembrano pensate per creare partite tese e veloci, con un Killer che punisce l’accampamento e una Sopravvissuta che premia chi corre. Non ci convince del tutto la dipendenza da Boon per contrastare Lay Waste: rischia di rendere obbligatoria una certa composizione di squadra. Ma nel complesso, Chorus of Sin si candida a essere il capitolo dell’anno. Scommettiamo che, dopo il PTB, vedremo qualche aggiustamento ai valori, ma la direzione è quella giusta. Ora tocca a noi: a che velocità riusciremo a imparare The Judgement?


