Cygames apologizza per il suo nuovo “AI Studio” e afferma che non userà AI nei propri giochi senza preavviso
PCGamesN riferisce che Cygames, la casa di sviluppo giapponese nota per titoli come Umamusume: Pretty Derby, Granblue Fantasy e Shadowverse, si trova al centro di un dibattito sull’uso dell’intelligenza artificiale. La controversia è scaturita dall’annuncio della creazione di una sussidiaria dedicata esclusivamente all’AI, seguita da un rapido chiarimento dell’azienda.

L’annuncio dello “AI Studio” e la reazione dei fan
Il tutto ha avuto inizio con un post sul blog aziendale, tradotto automaticamente dal giapponese, che annunciava la fondazione di “Cygames AI Studio, Inc.”. Come riportato nel comunicato, la nuova controllata è stata istituita per “sviluppare e fornire servizi e strumenti basati sull’IA”, con l’obiettivo di “trasformare la conoscenza accumulata nella forza trainante della prossima ondata di creatività”. Lo slogan scelto per il sito web, “il miglior AI per il miglior intrattenimento”, ha però immediatamente acceso la scintilla della preoccupazione tra i giocatori.
In un settore dove il lavoro artistico manuale è ampiamente valorizzato, l’idea che Cygames potesse implementare l’AI generativa nei suoi giochi ha generato una reazione negativa istantanea e diffusa, come sottolineato dalla redazione nell’articolo originale.
La rettifica e le scuse: “Nessun uso senza preavviso”
Di fronte alla crescente pressione della comunità, Cygames è intervenuta il 14 gennaio con una dichiarazione ufficiale sull’account inglese di X. L’azienda ha presentato scuse ai fan “per aver causato molto dolore e ansia” e ha cercato di chiarire la propria posizione.
Il punto chiave della dichiarazione è l’impegno formale a non utilizzare arte generata da AI nei propri prodotti attuali. Inoltre, Cygames ha affermato che “non implementerà l’IA generativa nei nostri prodotti senza un preavviso”. La società ha rimarcato il valore attribuito “alla dignità, alla passione e al cuore dei creatori e degli artisti che agiscono come gli architetti della cultura videoludica”, specificando che l’arte nei suoi giochi viene realizzata manualmente dal personale interno.
Le perplessità che restano
Nonostante le rassicurazioni, molti osservatori rimangono scettici. L’espressione “senza preavviso” è stata interpretata da diversi commentatori, anche su spazi come r/gachagaming, come una porta lasciata aperta a un futuro utilizzo dell’AI generativa. La domanda principale diventa quindi: quale sarà lo scopo effettivo di questo “AI Studio” se non quello di impiegare la tecnologia nei futuri progetti di gioco?
Il caso Cygames si inserisce in un dibattito più ampio che coinvolge l’intera industria. Giochi come Arc Raiders e Black Ops 7 sono stati recentemente criticati per il loro uso della tecnologia, indicando una tendenza controversa. Dopo il riconoscimento di Umamusume: Pretty Derby come “miglior gioco mobile” ai recenti The Game Awards, la scelta di Cygames sul come e quando integrare l’AI sarà cruciale per preservare la fiducia dei suoi giocatori.


