Arc Raiders e The Finals colpiti da massicci attacchi informatici coordinati
Rock Paper Shotgun riporta che il team di sviluppo Embark Studios ha avvertito i giocatori di due dei suoi titoli di punta, Arc Raiders e The Finals, di essere sotto attacco. Si tratterebbe di attacchi DDoS (Distributed Denial-of-Service) “estesi e coordinati” che hanno compromesso la stabilità dei server.
La comunicazione ufficiale e le mitigazioni in corso
In un annuncio pubblicato sull’ufficiale Discord server di Arc Raiders, il community manager Ossen ha confermato la situazione critica. “Il team di emergenza sta lavorando intensamente su mitigazioni e soluzioni per risolvere il problema, e stiamo facendo buoni progressi”, ha scritto l’autore del post, sottolineando però come, al momento della comunicazione, “gli attacchi sono ancora in corso”.
Parallelamente, la redazione ha reso noto che il team stava lavorando a un hotfix per risolvere alcuni problemi introdotti con l’update del giorno precedente, tra cui un tasso di fuoco delle armi ridotto e un rallentamento nelle attività di loot.
Situazione in miglioramento dopo l’hotfix
In un aggiornamento successivo, lo studio ha comunicato di aver distribuito con successo l’hotfix e di osservare un recupero dei server. “Stiamo notando che i server si stanno riprendendo. Grazie per la vostra pazienza”, si legge nel messaggio, che invita i giocatori a segnalare eventuali ulteriori problematiche.
La tempistica sospetta e le speculazioni
Gli attacchi giungono a ridosso del lancio dell’aggiornamento “Headwinds” per Arc Raiders, un tempismo che come riportato nell’articolo, appare quantomeno sospetto e sfortunato. La natura e l’origine di questi attacchi coordinati rimangono al momento sconosciute, lasciando spazio a speculazioni, anche fantasiose, come quelle ironicamente menzionate riguardo alle nuove specie di uccelli aggiunte alla mappa “Buried City”.
Nonostante il miglioramento, l’episodio sottolinea la vulnerabilità dei servizi online di gioco a questo tipo di aggressioni informatiche, che hanno l’obiettivo di sovraccaricare i server rendendoli inaccessibili ai legittimi utenti. Embark Studios continua a monitorare la situazione.


