Skyblivion non uscirà a sorpresa: il team promette che la data arriverà prima

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Skyblivion, shadow drop escluso. Il team che da quattordici anni ricostruisce Oblivion dentro il motore di Skyrim ha chiarito che la mod non uscirà a sorpresa: quando sarà pronta, la data verrà annunciata prima. La precisazione è di Evan Flatt, responsabile della comunicazione del progetto, ed è stata riportata da Rock Paper Shotgun.

La frase, e il motivo per cui qualcuno se lo aspettava

“Non faremo uno shadow drop dopo oltre un decennio di duro lavoro”, ha detto Flatt, aggiungendo che quando il team sarà pronto a dare una data farà in modo che tutti la sappiano. La domanda girava sul Discord del progetto, e non era campata in aria: Skyblivion non ha un editore da avvisare, non ha una finestra di lancio da negoziare con il marketing e non deve coordinarsi con nessun calendario. Tecnicamente potrebbe uscire domani mattina senza dire niente a nessuno.

Poi c’è il precedente che ha reso l’ipotesi credibile. Il 22 aprile 2025 Bethesda ha pubblicato The Elder Scrolls IV: Oblivion Remastered esattamente così, annuncio e uscita nello stesso giorno. L’operazione ha funzionato benissimo: dominio della conversazione online, ottimo avvio su Steam e diversi giochi indie usciti quel giorno travolti dall’onda. Bethesda, va detto, in quell’occasione regalò le chiavi del remaster all’intero team di Skyblivion.

Che cos’è Skyblivion, per chi non lo segue da dieci anni

Skyblivion è la ricostruzione integrale di Oblivion, uscito nel 2006, dentro il Creation Engine di Skyrim. Non è una conversione automatica: è un rifacimento in cui ogni oggetto, ogni interno e ogni pezzo di paesaggio è stato rimodellato a mano, con aggiunte che nell’originale non ci sono. Il lavoro è cominciato attorno al 2012 dentro il TES Renewal Project, lo stesso gruppo di volontari che porta avanti Skywind, ed è guidato da Kyle Rebel, che in rete tutti chiamano Rebelzize.

Il progetto è gratuito, ma non è autonomo: per installarlo bisogna possedere legalmente sia Skyrim Special Edition sia Oblivion, espansioni comprese, altrimenti l’installer si rifiuta di partire. Gira solo su PC Windows. È anche la ragione per cui la mod è sopravvissuta a Bethesda senza prendersi una diffida: chi la usa ha già comprato tutto.

A che punto è davvero

La data di uscita è slittata almeno una volta in modo ufficiale. Il traguardo era il 2025, e a dicembre 2025 il team ha spiegato di aver bisogno di ancora un po’ di tempo, spostando la finestra al 2026. A far saltare il calendario è stata soprattutto la Città Imperiale, l’ultimo grande centro urbano rimasto da chiudere.

Nel mezzo il progetto ha incassato anche una critica pesante dall’interno. A settembre 2025 Dee Keyes, che figurava tra i level designer e ha poi confermato di aver lasciato, ha accusato pubblicamente il gruppo di rincorrere una data irraggiungibile a colpi di crunch. I diari di sviluppo, sosteneva, mostravano una rifinitura che il gioco non aveva. Flatt aveva risposto su Reddit con una formula che somiglia molto a questa: Skyblivion uscirà quando il team sarà sicuro che sia pronta, e in quel momento pronta non lo era.

Da lì in avanti gli aggiornamenti sono stati di avanzamento. Ad aprile 2026 il progetto ha cercato modder veterani su Discord, per quest, navmesh, interni, controllo qualità, modellazione e sonoro. Rebelzize ha chiarito che era una spinta per tenere il ritmo, non una richiesta di soccorso. A maggio il team ha chiuso e testato le rovine Ayleid. A giugno ha annunciato che il mondo di gioco era completo e che restavano le quest da rifinire, aggiungendo che avrebbe smesso di pubblicare le percentuali di completamento perché a quel punto non dicevano più niente di utile.

Messe in fila, quelle tappe spiegano perché la precisazione sullo shadow drop non è una nota di colore. Un progetto senza editore che si impegna pubblicamente ad annunciare una data prima di uscire si sta legando le mani da solo. E lo fa nel periodo in cui la tentazione opposta sarebbe più forte: uscire e basta, senza esporsi a un’altra scadenza mancata. La scelta dice che il team preferisce il rischio del rinvio a quello della sorpresa, e questo è già un’informazione sulla data che verrà.

Quello che non dice è quando. Al momento la finestra pubblica resta il 2026, cioè altri quattro mesi scarsi, e il team non ha confermato né smentito che si arrivi in tempo. Se il preavviso ci sarà davvero, sarà anche la prima occasione buona per capire se quella finestra tiene.

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