Persona 4 Revival non permetterà di intrecciare una storia d’amore con Yosuke Hanamura. A dirlo è il produttore Kazuhisa Wada, che alla gamescom 2026 ha risposto alla domanda che i fan facevano da anni. La ragione è di calendario: aggiungere quel percorso avrebbe costretto lo studio ad aggiungerne uno per ogni altro personaggio maschile del gruppo.
Da dove nasce la richiesta
Non è una fantasia della comunità. Nei file del Persona 4 originale, uscito nel 2008 sulla PlayStation 2, sono state trovate tracce audio inutilizzate che lasciano pensare a una versione diversa del legame con Yosuke, valutata durante lo sviluppo e poi scartata. Non è mai arrivata nel gioco finito né in Persona 4 Golden, la riedizione su cui il remake si basa, ma i modder l’hanno recuperata su PC a partire da quel materiale.
Per una parte dei giocatori quel percorso avrebbe avuto un peso preciso. Yosuke è il migliore amico del protagonista ed è anche il personaggio che nel gioco originale fa battute omofobe, soprattutto a spese di Kanji Tatsumi, che sta a sua volta facendo i conti con la propria identità. La lettura più diffusa è che un Yosuke innamorato del protagonista avrebbe dato un senso a quelle reazioni, invece di lasciarle lì come comicità di vent’anni fa.
La risposta di Atlus
Wada, che nella serie ha già prodotto Persona 3 Reload, ha detto a GamesRadar+, tramite interprete, di essere consapevole delle discussioni online. Poi ha spiegato il ragionamento del team: se lo avessero fatto per Yosuke, avrebbero dovuto farlo anche per tutti gli altri personaggi maschili, e a quel punto il lavoro sarebbe diventato enorme rispetto al tempo e al programma di produzione a disposizione. Da qui la decisione di lasciare le cose come stavano.
La stessa spiegazione, quasi parola per parola, era già arrivata per un’altra assenza. In Persona 3 Reload mancava Kotone Shiomi, la protagonista femminile introdotta da Persona 3 Portable, e Wada aveva parlato anche in quel caso di risorse e costi. Finì che un gruppo di appassionati la reinserì per conto proprio, scena per scena. Un precedente che rende ragionevole aspettarsi la stessa cosa qui.
Yosuke cambia comunque, ma da un’altra parte
Il personaggio non resta intatto. Atlus aveva già fatto sapere a luglio che alcune scene e alcune battute di Yosuke sono state riscritte per renderlo meno sgradevole verso chi sta fuori dal gruppo, e su questo avevamo scritto quando la notizia è uscita. Wada aveva parlato di alleggerire quei passaggi per renderli più adatti al mondo di oggi, precisando che la storia e la psicologia dei personaggi non vengono toccate.
Le due decisioni prese insieme disegnano una linea abbastanza chiara. Il remake ripulisce il linguaggio del personaggio ma non tocca l’impianto delle relazioni, e questo lascia aperta la domanda che il percorso scartato avrebbe chiuso: perché Yosuke si comportava così. Chi sperava in una lettura più netta di quel nodo resterà a bocca asciutta; chi temeva una riscrittura pesante dell’originale, invece, avrà quello che voleva.
Vale la pena registrare anche una cosa che nel dibattito si perde spesso. Nella serie Persona le relazioni romantiche sono state finora appannaggio dei personaggi femminili, in tutti i capitoli, e la questione non riguarda solo Yosuke: riguarda un impianto che Atlus non ha mai messo in discussione. Noisy Pixel nota che la scelta di Wada si spiega proprio con la mole di lavoro che comporterebbe intervenire su quell’impianto invece che su un singolo personaggio. E dopo l’annuncio di Persona 6, arrivato allo showcase Xbox del 2026, la domanda si sposta naturalmente sul prossimo capitolo, come segnalano altrove.
Quando esce
Persona 4 Revival arriva il 18 febbraio 2027 su PS5, Xbox Series X e S e PC. È il rifacimento di Persona 4 Golden, cioè della versione ampliata arrivata prima sulla console portatile PS Vita e poi su PC, e si inserisce nel piano con cui Atlus sta riportando a nuovo il proprio catalogo dopo Persona 3 Reload. Il gioco originale, in Giappone, ha diciotto anni: buona parte di chi lo comprerà a febbraio non era nata quando è uscito. Da qui a febbraio ci sono ancora sei mesi buoni di dichiarazioni: il momento in cui si scoprirà davvero quanto è cambiato Yosuke, però, è quello in cui il gioco sarà nelle mani dei giocatori.


