I giochi PS Plus di settembre 2026 sono quattro e arrivano il primo del mese: Sniper Elite: Resistance, MLB The Show 26, Wobbly Life e Chained Echoes. Sony li ha annunciati il 26 agosto, il giorno dopo che un leaker ne aveva anticipati tre su quattro, e il quarto è quello che nessuno si aspettava.
I quattro titoli
La lista pubblicata sul blog PlayStation e ripresa da Gematsu vale per tutti e tre i livelli dell’abbonamento, Essential compreso, ed è disponibile dal 1° settembre.
Sniper Elite: Resistance (PS5 e PS4) è il capitolo del 2025 della serie di Rebellion, quella dei colpi da cecchino con la telecamera che segue il proiettile fin dentro il bersaglio. Uscito a gennaio 2025, è ambientato nella Francia occupata, in parallelo agli eventi di Sniper Elite 5, si può giocare in cooperativa per tutta la campagna e riporta la modalità Axis Invasion, in cui un altro giocatore entra nella tua partita per darti la caccia.
MLB The Show 26 (PS5) è la simulazione di baseball annuale di Sony San Diego, ed è la sorpresa del mese: un gioco sportivo dell’anno in corso nel livello base è una rarità. VGChartz segnala che agli abbonati va anche un pacchetto di carte e oggetti per la modalità Diamond Dynasty, disponibile a tempo. La conferma della lista completa è arrivata anche da Noisy Pixel, che elenca le versioni PS4 e PS5 titolo per titolo.
Wobbly Life (PS5 e PS4) è il sandbox cooperativo con i personaggi dalle articolazioni molli, quelli che cadono per terra a ogni urto. Si fanno lavoretti, si comprano case e veicoli, e il divertimento sta quasi tutto nel disastro fisico che ne esce.
Chained Echoes (PS4) è il pezzo che vale di più. È un gioco di ruolo a turni in stile 16 bit, ambientato in un mondo dove i draghi convivono con i mech pilotabili, è stato realizzato da una persona sola, il tedesco Matthias Linda, e ne abbiamo parlato il 24 agosto nell’editoriale sul ritorno dei giochi a turni: ha superato i sei milioni di dollari di fatturato lordo, cifra che rimette in proporzione l’idea che il genere fosse morto. Per chi non lo ha mai provato è il candidato più ovvio dei quattro, anche perché è l’unico del gruppo che regge una campagna da decine di ore senza chiedere altro dopo l’acquisto.
Il leak ci aveva preso, ma non del tutto
Il 25 agosto il leaker billbil-kun, che su Dealabs anticipa le liste PS Plus da anni con una precisione fastidiosa per Sony, aveva pubblicato tre nomi: Sniper Elite: Resistance, Chained Echoes e Wobbly Life. Nessuna traccia di MLB The Show 26, che è comparso solo nell’annuncio ufficiale del giorno dopo. Tre su quattro, quindi, con l’assente che è anche il titolo uscito da meno tempo e commercialmente più pesante del gruppo.
Vale la pena guardare anche il resto dell’abbonamento, perché il livello base non è tutto: il 18 agosto il catalogo Extra e Premium ha incassato Helldivers 2, Kingdom Come: Deliverance 2 e Vampire Survivors, tre titoli con un peso specifico diverso da quello di una lineup mensile media. Quelli però restano finché Sony li tiene, e spariscono quando li toglie.
Sulla data di scadenza le fonti non concordano: c’è chi indica il 5 ottobre e chi il 6. Il blog PlayStation, di norma, chiude la finestra il primo martedì del mese successivo, quindi conviene regolarsi sul 5 e non aspettare l’ultimo giorno. Vale la solita regola dell’abbonamento: i giochi mensili restano nella libreria finché si continua a pagare, e non spariscono a fine finestra come succede invece ai titoli del catalogo Extra.
Cosa scade il 31 agosto
Prima di guardare avanti conviene chiudere il mese in corso. Fino al 31 agosto si possono ancora riscattare i tre giochi di agosto: Dying Light 2 Stay Human: Reloaded Edition, Signalis e Big Walk, il cooperativo degli autori di Untitled Goose Game che era arrivato nel livello base lo stesso giorno dell’uscita, cosa che non capita quasi mai. Chi non li ha ancora aggiunti ha pochi giorni.
Una nota sul contesto, perché questa settimana pesa. La lineup arriva mentre è in corso il boicottaggio partito il 23 agosto contro la decisione di Sony di chiudere con i dischi nel 2028, e una delle richieste che circolano è proprio la disdetta dell’abbonamento. Sui numeri di quella protesta non ci sono ancora dati pubblici affidabili, quindi conviene aspettare la prossima trimestrale invece di fidarsi delle stime che girano.


