Magneto, Green Goblin, And Carnage Join Marvel Tōkon: Fighting Souls

Offerte in questo articolo

Nessuna offerta correlata trovata. Vedi tutte le offerte

Marvel Tokon perde metà dei giocatori PC in tre giorni

Tempo di lettura: 2 minuti

Tre giorni dopo l’uscita, MARVEL Tokon: Fighting Souls ha perso su Steam quasi metà dei giocatori con cui aveva debuttato. Il picchiaduro a squadre di Arc System Works, pubblicato da Sony Interactive Entertainment, è arrivato il 6 agosto 2026 e sul fronte PC continua a raccogliere segnalazioni di prestazioni insufficienti.

I numeri del crollo

Al lancio il picco di giocatori in contemporanea si era fermato a poco meno di 25.000, un dato già modesto per un titolo con quel marchio sopra: Dragon Ball FighterZ, sempre di Arc System Works, nel 2018 ne aveva registrati 44.303. Da lì la curva è scesa invece di salire. Come rilevato da TheGamer sui grafici di SteamDB, nelle ventiquattro ore precedenti al 9 agosto il picco era di circa 14.000 giocatori, con i concorrenti scesi sotto quota 7.000 nel corso della giornata.

Il dettaglio che pesa è quando è successo. Il crollo cade sul primo sabato dopo l’uscita, cioè il giorno in cui di norma un gioco nuovo registra il traffico più alto della settimana. Chi ha lasciato non lo ha fatto per noia dopo settimane: lo ha fatto subito.

Il rimedio che gira nella community

Nel frattempo tra i giocatori PC circola un espediente che ha del surreale: aprire l’Epic Games Store prima di avviare il gioco comprato su Steam, nella convinzione che questo riduca gli scatti. Su Kotaku si legge che la community è divisa sull’efficacia, tra chi giura di aver visto un miglioramento e chi non registra alcuna differenza. Nessuno ha pubblicato una misurazione che regga, e Arc System Works non ha indicato quella strada come soluzione.

Il quadro resta quello che avevamo descritto al lancio, quando il 55% delle recensioni Steam era negativo tra cali di frame rate, avvii bloccati e obbligo di collegare un account PlayStation Network. Su un picchiaduro competitivo venduto 70 dollari il frame rate determina i tempi di reazione, quindi pesa sul risultato di ogni scontro online. La versione PS5, nel frattempo, viene giudicata bene: il problema non è il gioco, è la conversione.

Una patch, tra l’altro, è già arrivata: il 6 agosto Arc System Works ne ha pubblicata una al lancio che riduceva il carico sul processore e correggeva il precaricamento degli shader, proprio i punti segnalati durante la beta di luglio. I numeri dei giorni successivi dicono che non è bastata, e lo studio si è limitato a dichiarare di stare esaminando le nuove segnalazioni.

offerte in questo articolo

Nessuna offerta correlata trovata. Vedi tutte le offerte

Potrebbero interessarti