Il futuro di Bethesda tra grandi conferme: in arrivo Fallout 5, i remaster dei classici e novità per The Elder Scrolls VI
Bethesda Game Studios ha recentemente pubblicato una lunga lettera aperta per illustrare la tabella di marcia dei suoi progetti industriali per i prossimi anni. Come analizzato in un approfondimento di Game Informer, lo storico studio di sviluppo ha delineato una strategia imponente che tocca i suoi franchise più iconici, confermando una fitta pipeline di titoli legati all’universo di Fallout, aggiornamenti su The Elder Scrolls VI e i piani a lungo termine per Starfield.
Il panorama delle produzioni si inserisce tuttavia in un contesto industriale complesso. Questa profonda riorganizzazione interna giunge infatti sulla scia di una massiccia ristrutturazione della divisione gaming di Xbox. Guidata dal CEO Asha Sharma nell’ottica di un “reset” strategico del brand, l’operazione ha già portato al licenziamento di 1.600 dipendenti – colpendo duramente realtà come id Software e Obsidian Entertainment – con ulteriori 1.600 esuberi previsti per i prossimi mesi. Inoltre, Xbox ha dismesso cinque dei suoi studi di sviluppo esterni; tra questi, ZeniMax (società madre di Bethesda) ha perso il controllo della sussidiaria Arkane Studios.
La galassia Fallout: il punto su Fallout 5 e i nuovi progetti
La roadmap dedicata al franchise post-apocalittico è particolarmente ricca e si snoda su diverse direttrici, dalle produzioni maggiori fino alle operazioni nostalgia.
Fallout 5 e la tecnologia del futuro
La redazione della testata estera evidenzia come Bethesda abbia ufficialmente confermato che Fallout 5 si trova attualmente in fase di pre-produzione, descrivendolo come il “traguardo a lungo termine”. La notizia si allinea con le dichiarazioni rilasciate nel 2022, secondo cui il quinto capitolo regolare della saga vedrà la luce solo dopo il debutto di The Elder Scrolls VI. Sul piano tecnologico, il titolo verrà plasmato sul Creation Engine 3, il motore grafico di nuova generazione sviluppato internamente per supportare le future produzioni di punta.
I remaster di Fallout 3 e New Vegas
Per gli amanti dei classici, lo studio ha confermato lo sviluppo dei remaster ufficiali di Fallout 3 e Fallout: New Vegas. L’esistenza del rifacimento di Fallout 3 era già emersa originariamente all’interno di alcuni documenti legali trapelati in tribunale nel 2023. Al momento, tuttavia, l’azienda non ha ancora voluto svelare una finestra di lancio per queste riedizioni.
Nuove sinergie con Obsidian Entertainment
Una delle conferme più rilevanti riguarda la rinnovata collaborazione con Obsidian Entertainment per la creazione di un gioco di Fallout completamente inedito. Questa dichiarazione convalida ufficialmente un precedente report giornalistico che indicava come Obsidian avesse ricevuto il mandato di concentrarsi interamente su questo brand, cancellando di fatto il sequel di Avowed precedentemente pianificato.
Espansioni, serie TV e celebrazioni nel 2027
I piani per l’ecosistema Fallout si estendono anche al settore mobile, televisivo e multiplayer:
- Fallout 76: Nel 2027 sarà rilasciata una mastodontica espansione intitolata “Raven Rock”, concepita come un vero e prequel narrativo degli eventi narrati in Fallout 3.
- Fallout Shelter: Il celebre gestionale riceverà regolarmente nuove stagioni di contenuti, mentre Bethesda ha stuzzicato i fan alludendo all’adattamento televisivo “unscripted” attualmente in fase di sviluppo presso Amazon.
- Niente Fallout Day nel 2026: Bethesda ha annunciato che quest’anno non si terrà la consueta trasmissione celebrativa. Il focus è infatti interamente rivolto ai festeggiamenti per il trentesimo anniversario del franchise nel 2027, che verranno celebrati con un grande evento dal vivo a Washington, D.C.
Il focus prioritario su The Elder Scrolls VI
Nonostante i numerosi annunci legati all’atomo, la priorità assoluta per le forze creative del gruppo rimane lo sviluppo del prossimo capitolo della celebre saga fantasy.
Secondo quanto comunicato dai vertici dell’azienda, The Elder Scrolls VI rappresenta l’obiettivo principale di sviluppo attuale, con la stragrande maggioranza del team di sviluppo attivamente impegnata nella produzione quotidiana del gioco. Nella lettera si legge che il progetto sta procedendo secondo le tappe prestabilite e che gli sviluppatori stanno già testando quotidianamente le prime versioni giocabili.
Al fine di ottimizzare il lavoro e garantire la massima coerenza narrativa e qualitativa del franchise, Bethesda promuoverà una collaborazione molto più stretta tra i vari team del gruppo. In particolare, ZeniMax Online Studios (autori di The Elder Scrolls Online) lavorerà a stretto contatto con il team principale di Bethesda per coordinare l’universo narrativo comune, pur continuando a supportare attivamente l’universo MMO con nuovi aggiornamenti dedicati.
Il supporto continuo per la galassia di Starfield
La più recente proprietà intellettuale dello studio non verrà accantonata. Nel documento strategico viene confermato che il supporto per l’epopea spaziale proseguirà vigorosamente. Durante il terzo anno di vita del titolo, previsto per il 2027, i giocatori potranno aspettarsi l’introduzione di nuovi archi narrativi, rifiniture al gameplay e il debutto di contenuti d’espansione legati ai misteriosi “Starborn”.


