Subnautica 2: la battaglia legale si conclude con un accordo, il CEO reintegrato si dimette
Come riportato in esclusiva da Rock Paper Shotgun, la complessa vicenda giudiziaria che ha coinvolto Krafton e Unknown Worlds Entertainment è giunta a una svolta definitiva. Le due società hanno raggiunto un accordo transattivo che pone fine al contenzioso, con conseguenze immediate sull’assetto dirigenziale dello studio.
Le dimissioni del CEO e il nuovo equilibrio
Il nodo centrale dell’intesa è rappresentato dalle dimissioni del CEO di Unknown Worlds, che era stato recentemente reintegrato alla guida della compagnia dopo un allontanamento contestato. La sua uscita di scena, formalizzata nelle scorse ore, apre la strada a una riorganizzazione dei vertici, sebbene i dettagli sulla nuova leadership non siano ancora stati resi noti. La risoluzione consensuale scongiura ulteriori strascichi legali che avrebbero potuto impattare in modo significativo sullo sviluppo di Subnautica 2, il cui ciclo produttivo può ora proseguire senza l’ombra dell’incertezza societaria.
Le origini dello scontro
Il braccio di ferro tra il publisher sudcoreano Krafton e il team californiano affonda le radici nei mesi successivi all’acquisizione di Unknown Worlds, finalizzata nel 2021. Le divergenze riguardavano il controllo creativo e gestionale del franchise Subnautica, con accuse incrociate di violazione degli accordi contrattuali. La reintegrazione del CEO, decisa in un primo momento da un provvedimento giudiziario, aveva rappresentato solo una fase interlocutoria, ora superata dalla volontà di trovare un compromesso che garantisca stabilità al progetto.
Il futuro del franchise
Nonostante le turbolenze societarie, lo sviluppo di Subnautica 2 non si è mai formalmente arrestato. L’accordo raggiunto permette agli sviluppatori di concentrarsi completamente sulla nuova esperienza subacquea, prevista in accesso anticipato nel corso del 2024. Restano da definire eventuali modifiche alla roadmap dei contenuti, ma fonti vicine allo studio rassicurano: “L’impegno per offrire un degno erede di Subnautica è più forte che mai, e questa intesa rappresenta il miglior risultato possibile per il gioco e per la community”.


