Vanillaware vuole portare altri giochi su PC, ma serve il supporto degli editori
Rock Paper Shotgun riporta che Vanillaware, lo studio giapponese celebre per il suo stile artistico in 2D, desidera ampliare la propria presenza su PC. Dopo il buon riscontro di Unicorn Overlord sulla piattaforma, lo studio sembra intenzionato a portare anche altri titoli del suo catalogo, ma la decisione finale non spetta a loro.
La volontà dello studio e il nodo degli editori
In una recente intervista, il presidente di Vanillaware, George Kamitani, ha dichiarato che lo studio è aperto a ulteriori porting su PC. “Personalmente, vorrei che più persone potessero giocare ai nostri vecchi giochi su PC”, ha affermato. Tuttavia, ha subito precisato che la scelta non è esclusivamente interna: “Se volete che ciò accada, dovete parlarne con i nostri editori”.
Kamitani ha spiegato che per titoli come Dragon’s Crown, Odin Sphere o Muramasa: The Demon Blade, i diritti di pubblicazione sono detenuti da terze parti. Ogni decisione riguardante un eventuale porting deve quindi passare attraverso di loro.
Un futuro incerto per i classici
La situazione apre scenari interessanti ma complessi. Mentre Unicorn Overlord, pubblicato da Atlus, ha già trovato la sua strada su PC, altri capolavori dello studio restano confinati su console. I giocatori, secondo le parole del presidente, dovrebbero quindi rivolgersi agli editori per manifestare il proprio interesse. “Se c’è abbastanza richiesta, gli editori potrebbero convincersi a finanziare i porting”, ha concluso Kamitani.
Resta da vedere se SEGA, Atlus e gli altri detentori dei diritti coglieranno la palla al balzo, o se i titoli Vanillaware continueranno a essere un’esclusiva console.

