Goals does a lot of things better than FC 26, but sadly gameplay isn't one of them

Offerte in questo articolo

Nessuna offerta correlata trovata. Vedi tutte le offerte

Goals: ecco perché il nuovo sfidante di EA Sports FC cambia le regole ma inciampa sul gameplay

Tempo di lettura: 2 minuti

L’ascesa di Goals: una sfida al dominio di EA Sports nel calcio videoludico

Il panorama dei titoli di calcio virtuale è stato per lungo tempo monopolizzato dai pesi massimi del settore, ma l’attenzione degli appassionati si sta ora rivolgendo verso una nuova proposta, PCGamesN. Il titolo, denominato Goals, si pone l’obiettivo dichiarato di mettere il gameplay al centro, tentando di scardinare l’egemonia della serie EA Sports FC in un momento in cui quest’ultima affronta una crescente insoddisfazione da parte della propria utenza.

Un approccio differente alla progressione

Secondo quanto analizzato dalla redazione, Goals non cerca di replicare l’esperienza completa dei titani del mercato, ma si concentra su una reinterpretazione della modalità Ultimate Team, rivolgendosi a una platea di giocatori veterani. La mancanza di licenze ufficiali, che in altri contesti rappresenterebbe un limite invalicabile, è stata trasformata in un punto di forza: ogni calciatore possiede caratteristiche uniche e un potenziale di crescita variabile.

Questo sistema genera un legame più personale tra l’utente e i propri atleti. Invece di una corsa competitiva verso il possesso dei giocatori più blasonati, il titolo incoraggia a valorizzare le risorse a disposizione, eliminando il rischio di imbattersi in formazioni clonate.

The squad management screen in Goals.

Monetizzazione e trasparenza

La critica sollevata nei confronti di FC 26 riguarda l’eccessiva spinta verso le microtransazioni. Al contrario, il modello di Goals premia il tempo di gioco. L’accumulo di XP attraverso i match permette di migliorare la squadra senza artifici economici. Sebbene il denaro reale possa offrire un vantaggio iniziale nel trovare i giocatori base, l’impossibilità di vendere i calciatori impedisce di trasformare il titolo in un mercato speculativo, rendendo superfluo l’investimento finanziario.

Tra le invenzioni più apprezzate segnalate dagli osservatori, figura la gestione del tempo di recupero: una griglia visiva indica la fine imminente della frazione di gioco sostituendo il fischio arbitrale improvviso, offrendo così una maggiore chiarezza tattica.

Le ombre sul gameplay

Nonostante i pregi strutturali, l’articolo sottolinea alcune lacune di fondo. Sebbene il titolo si promuova come “gameplay first”, la fluidità nei passaggi e nei dribbling risulta al momento inferiore rispetto ai concorrenti principali. La meccanica del tiro appare sbilanciata, con una predilezione eccessiva per le soluzioni a giro rispetto ai tiri standard.

The full time pitch in Goals.

In conclusione, Goals si presenta come un tentativo estremamente rispettoso e onesto nei confronti del giocatore, distanziandosi dal modello predatore dei diretti rivali. Tuttavia, resta molta strada da percorrere affinché l’esperienza su terreno di gioco riesca a eguagliare le ottime premesse organizzative.

offerte in questo articolo

Nessuna offerta correlata trovata. Vedi tutte le offerte

Potrebbero interessarti