Path of Exile 2: le innovazioni della patch 0.5 puntano a migliorare l’esperienza endgame
L’attesissimo aggiornamento di Path of Exile 2, intitolato “Return of the Ancients”, è ormai alle porte, portando con sé una serie di modifiche mirate a fluidificare radicalmente l’esperienza di gioco. Come analizzato da PCGamesN, Grinding Gear Games (GGG) ha concentrato gran parte dello sforzo di sviluppo sulla revisione dell’endgame e sull’introduzione di strumenti di gestione più intuitivi, rendendo le meccaniche di gioco accessibili sia ai veterani che ai nuovi arrivati.
Strumenti di navigazione nell’Atlas e gestione del valore
Una delle novità più significative della patch 0.5 e della nuova lega “Runes of Aldur” è l’introduzione di un avanzato sistema di ricerca per l’Atlas. Attraverso un nuovo filtro in tempo reale, i giocatori potranno individuare rapidamente le mappe desiderate semplicemente digitando criteri specifici come nomi, biomi, presenza di boss o modificatori particolari. Il sistema oscura automaticamente le zone non pertinenti, semplificando la pianificazione del percorso endgame, coadiuvato dal nuovo sistema di quest che guida l’utente attraverso le meccaniche di gioco fino alle sfide più complesse.
Sul fronte economico, è stata finalmente implementata una funzione di “price check” per il mercato. Tenendo premuti Shift e Alt durante il clic su un oggetto nell’inventario, i giocatori possono confrontare istantaneamente il valore di un drop con gli oggetti già presenti sul mercato, permettendo di filtrare i modificatori per ottenere una valutazione precisa e consapevole.
Spazio di archiviazione espanso: il nuovo Fragment Tab
Per risolvere le problematiche di inventario, GGG introduce un capiente “Fragment Tab”. Questo spazio di archiviazione a pagamento — che può essere acquistato tramite punti microtransazione (inclusi nel pacchetto di accesso anticipato al gioco) o trasferito dal primo capitolo della saga — offre un’organizzazione capillare:
- Slot dedicati ai frammenti dei boss.
- 54 pagine destinate alle diverse tipologie di meccaniche di lega.
- Spazio specifico per residui di trial ed elementi necessari per le ascendancy trials.
Anche la tab dedicata ai materiali incastonabili ha ricevuto un potenziamento, includendo sezioni separate per rune standard, rune Kalguuran, Soul Cores, Idols e Ancient Augments, essenziali per supportare il nuovo sistema di crafting della patch.
Aggiornamenti tecnici e prospettive future
Oltre alle aggiunte funzionali, il team di sviluppo ha apportato modifiche dell’ultimo minuto al bilanciamento, inclusa una revisione della passive skill “Ancestral Bond” per i totem e un fix che incrementa il danno dei minion.
Il lancio di “Return of the Ancients” è previsto per venerdì 29 maggio, con una finestra di prova gratuita disponibile fino a lunedì 1 giugno. I progressi accumulati rimarranno salvati per un eventuale acquisto futuro. Il Game Director Jonathan Rogers ha anticipato che la 0.5 dovrebbe rappresentare l’ultima lega in accesso anticipato, con il lancio ufficiale della versione 1.0 programmato per la fine del 2026, a seguito dell’evento ExileCon fissato per il 7-8 novembre. Per quanto riguarda l’investimento necessario per chi volesse acquistare il titolo, i pacchetti variano, ma i piccoli acquisti in-game si aggirano spesso intorno a una spesa minima di circa 5-10 euro.


