Sleepover è una visual novel horror cosmico sull’ultima persona sulla Terra e la misteriosa sconosciuta che bussa alla sua porta
L’idea di svegliarsi un giorno e scoprire che ogni altro essere umano è scomparso è un incubo che tiene svegli molti di noi. Rock Paper Shotgun ci porta alla scoperta di Sleepover, una visual novel post-apocalittica a tinte horror cosmiche che gioca proprio su quella paura, con una differenza fondamentale: la sua protagonista non è sola.
Un mondo vuoto, ma non del tutto
“In un futuro non troppo lontano, due ragazze vivono l’ultimo pigiama party sulla Terra”, si legge nella descrizione su Steam. Il gioco segue Yuna, una giovane donna che “fa fatica a trovare un senso in un mondo vuoto” e inizialmente si crede l’unica sopravvissuta. Ma sulla sua porta bussa Fermi, una ragazza misteriosa dal “sorriso gentile”, grata di averti trovata in tempo. Per cosa? Non è chiaro, lasciando spazio a un mistero inquietante da svelare.
Esplorazione e temi delicati
Ci sono stanze da esplorare e oggetti con cui interagire per conoscere Yuna, la sua famiglia, il suo passato, i suoi rimpianti e il declino della sua salute mentale. La pagina Steam segnala rappresentazioni di depressione, ansia e suicidio, oltre ad alcune immagini di body horror. Un’esperienza che sembra sulla stessa lunghezza d’onda di Milk inside a bag of milk inside a bag of milk e altri denpa game occidentali contemporanei.
Un’estetica sporca e affascinante
Sleepover è anche un piacere visivo. In una visual novel la storia deve essere convincente, ma è l’estetica a fare la differenza. Il gioco ha un aspetto sporco, un po’ respingente, come se fosse un film B girato su pellicola che inspiegabilmente guadagna quasi cinque stelle su Letterboxd. Non è stata ancora annunciata una data di uscita, ma è possibile aggiungerlo alla lista dei desideri su Steam.


