Subnautica 2: Nessun Uso di Intelligenza Artificiale Generativa nello Sviluppo
Con un’uscita imminente e dopo un periodo di turbolenze creative, il team di Unknown Worlds ha voluto dissipare ogni dubbio riguardo all’impiego di intelligenza artificiale generativa nello sviluppo di Subnautica 2. Contrariamente alle dichiarazioni di Krafton, editore del gioco, sul suo approccio “AI-first”, la casa sviluppatrice ha confermato che nessun strumento di IA generativa è stato utilizzato nella creazione del titolo.
L’IA Tradizionale Non È Generativa
Scott MacDonald, Creative Media Producer di Unknown Worlds, ha chiarito la posizione dello studio in un’intervista con Eurogamer, in concomitanza con l’annuncio della data di lancio anticipata del gioco, prevista tra appena due settimane. “Non stiamo assolutamente utilizzando IA generativa in Subnautica 2“, ha affermato MacDonald. Ha inoltre specificato che Krafton ha messo a disposizione gli strumenti, ma senza alcun obbligo o imposizione. “Abbiamo deciso che per questo particolare progetto [l’IA generativa] non ci si addice, non si adatta alla nostra pipeline o a ciò che vogliamo realizzare.”
MacDonald ha ulteriormente precisato che il gioco è interamente opera umana. “Quando menzioniamo l’IA, si tratta sempre di IA tradizionale: un programmatore è fisicamente intervenuto e ha fatto il lavoro da solo, come nel caso dell’IA delle creature,” ha spiegato. Questa distinzione è fondamentale, dato che la terminologia può generare confusione. Lo sviluppatore ha sottolineato l’uso di sistemi come “Unity Blackboard” e altri strumenti, confermando che tutto è realizzato “a mano”.
Un Percorso Libero da Manipolazioni LLM
Sebbene MacDonald abbia definito gli strumenti di IA generativa una “tecnologia interessante”, ha ribadito che non sono stati impiegati nel progetto. Anthony Gallegos, Design Lead, ha aggiunto che Krafton è stata “sufficientemente intelligente da capire che se fossimo stati costretti a usare questi strumenti, ciò avrebbe potuto essere dirompente per il nostro processo in questa fase. Quindi un obbligo sarebbe dannoso per lo sviluppo del gioco.”
Dopo le peripezie che hanno caratterizzato lo sviluppo di Subnautica 2, è rassicurante constatare come la situazione si sia stabilizzata nel momento cruciale del lancio. Krafton aveva recentemente dichiarato, in seguito alla reintegrazione del presidente di Unknown Worlds, Ted Gill, di essere “attualmente concentrata sul supportare con successo il lancio in accesso anticipato di Subnautica 2“.
La certezza che Subnautica 2 sia un prodotto interamente realizzato dall’uomo, dalla superficie degli oceani fino ai suoi fondali più oscuri, rappresenta un ulteriore passo verso un lancio senza intoppi. Invece di preoccuparsi dell’origine del gioco e dell’originalità dei suoi design, i giocatori potranno ora concentrarsi sulle vere sfide che li attendono: le creature di classe Leviatano che si celano nelle profondità, in attesa del loro arrivo. Semplicemente meraviglioso.


