Shuhei Yoshida: Nessuna Prova di un Cambio Strategia per i Giochi PlayStation su PC
Una recente indiscrezione suggeriva che Sony non avrebbe più rilasciato i suoi titoli first-party su PC, con eccezioni per i giochi online come Marathon. Sebbene la multinazionale non abbia né confermato né smentito ufficialmente tale mossa, e il rapporto stesso evidenziasse una strategia in “costante evoluzione”, l’ex capo di PlayStation Worldwide Studios, Shuhei Yoshida, dichiara di non aver riscontrato prove concrete di un simile cambiamento strategico per questa generazione di console.
Durante un intervento al Powerhouse Museum’s ALT. Games Festival e in un’intervista al podcast Back Pocket, Yoshida ha discusso dello spostamento di PlayStation verso il mercato PC. “Quando lavoravo lato sviluppo giochi, in prima parte per PlayStation, dal punto di vista strategico, non ci era permesso portare i nostri giochi tripla A su altre piattaforme come il PC”, ha spiegato Yoshida. Ha inoltre sottolineato che, dato il crescente scala e costo dello sviluppo di videogiochi, avesse senso che i titoli first-party iniziassero a essere distribuiti su PC durante la generazione PS5.
“La grande motivazione dietro questa mossa”, ha affermato Yoshida, “è stata la capacità di reimpiegare denaro dopo le ingenti spese sostenute. Pubblicare giochi su PC dopo un paio d’anni ha sicuramente aiutato a recuperare gli investimenti per questi titoli ad alto budget, permettendo al team e all’azienda di reinvestire tali somme nei loro nuovi giochi”. È su questo punto che Yoshida dichiara di “non vedere alcuna prova di un cambio di strategia in questa generazione”, ma se ciò dovesse accadere, “sarà interessante vedere come riusciranno a mantenere gli investimenti sui giochi first-party ad alto budget in futuro”.
Le voci su Marvel’s Spider-Man 2 avevano indicato un budget di 300 milioni di dollari, rendendolo uno dei videogiochi più costosi di sempre. Sebbene PlayStation abbia incontrato difficoltà con le sue release su PC, spesso dovute a conversioni tecnicamente scadenti, escludere completamente questa piattaforma sembra una scelta potenzialmente singolare. Se entro la fine del 2027 non ci saranno segnali di Ghost of Yotei su PC e Sony non fornirà annunci ufficiali, potremmo finalmente avere una risposta.



