Crusader Kings III svela la nuova espansione: la gestione del potere tra Papi e Repubbliche Mercantili
A poche settimane dall’ultima tornata di novità, Rock Paper Shotgun ha riportato le ultime rivelazioni di Paradox riguardo ai futuri contenuti scaricabili per il suo acclamato strategico medievale, Crusader Kings III. Il quinto capitolo di espansioni promette di ampliare notevolmente le prospettive di gioco, introducendo la possibilità di impersonare leader teocratici di altissimo rango e agguerriti mercanti repubblicani.
“By God Alone”: La Riforma Religiosa e il Potere Papale
La prima espansione annunciata, By God Alone, arriverà tra luglio e settembre di quest’anno. Come suggerisce il nome, questo DLC si concentrerà su una profonda revisione del sistema religioso all’interno del gioco, con un’attenzione particolare alle dinamiche della fede cristiana. Sarà finalmente possibile vestire i panni del Papa, grazie all’introduzione delle teocrazie giocabili, complete di sfide specifiche legate alle diverse confessioni religiose per aggiungersi alle classiche sfide di regno.
Se si deciderà di iniziare una partita nel lontano 867, l’anno di partenza più antico offerto da Crusader Kings III, ci si troverà inevitabilmente ad affrontare il “Grande Scisma” tra Cattolicesimo occidentale e Ortodossia orientale. Ogni regno cristiano sarà, inoltre, soggetto a una nuova “situazione cristiana”, un sistema evolutivo che permetterà alla religione di mutare nel tempo attraverso il cambiamento dei dogmi, delle credenze e l’insorgere di eresie. Sul piano più personale, un nuovo sistema di “Appagamento Spirituale” offrirà una dimensione aggiuntiva alle relazioni dei personaggi con la propria fede, con peccati e gesta virtuose che influenzeranno non solo il livello di stress, ma anche la posizione del personaggio nei confronti dell’Onnipotente.
I governanti teocratici dovranno inoltre gestire compiti unici, come la fondazione di ordini monastici, la gestione dei cardinali e la cura dei luoghi santi. Per i sovrani laici, invece, una novità sarà la possibilità di “pupazzare” i personaggi ecclesiastici, permettendo loro di agire in loro nome per influenzare le macchinazioni politiche della Chiesa.
“Silk & Silver”: L’Ascesa delle Repubbliche Mercantili
Successivamente, tra ottobre e la fine dell’anno, sarà disponibile Silk & Silver. Questo DLC introdurrà le Repubbliche Mercantili, permettendo ai giocatori di guidare ricche famiglie con palazzi sontuosi e fortune inimmaginabili. Questo stile di gioco sposterà l’attenzione dalla simulazione feudale a quella del capitalismo medievale, con compagnie commerciali in competizione per stabilire rotte commerciali, praticare prezzi predatori e, infine, conseguire monopoli che li porteranno in cima alla scala del potere.
Le Repubbliche Mercantili richiederanno la creazione di una costituzione e permetteranno di stringere alleanze e accordi con altre repubbliche, formando leghe e potenti confederazioni. Le meccaniche di gioco previste per queste repubbliche mirano a rispecchiare le dinamiche dell’Italia settentrionale durante il periodo storico coperto da Crusader Kings III.
Pacchetti Minori e Offerte
A completare la quinta ondata di contenuti, sono già disponibili due pacchetti minori: Symbols of Authority, un set di abiti arricchito da splendide corone, e Songs of the Realm, una nuova collezione musicale per arricchire la colonna sonora del gioco.
L’intero pacchetto, comprendente tutti e quattro iDLC, sarà disponibile nell’edizione Crusader Kings III: Chapter V bundle al prezzo di 37£ / $44 / €44. Al momento della stesura, non sono stati annunciati prezzi individuali per “By God Alone” e “Silk & Silver”. L’espansione più grande dell’anno scorso, “All Under Heaven”, era stata proposta a 25£. È inoltre possibile considerare il servizio di abbonamento ai DLC lanciato da Paradox l’anno scorso, per chi desiderasse accedere in modo agevolato ai contenuti aggiuntivi. Infine, si segnala che l’aggiornamento gratuito 1.19 di Crusader Kings III è ora disponibile e porta con sé interessanti novità, tra cui un sistema di registri e una revisione del sistema di riconoscimenti.



