DLSS 5: la tecnologia di Nvidia divide, critiche da sviluppatori e publisher
La recente presentazione di Nvidia DLSS 5, il nuovo sistema di rendering neurale basato sull’intelligenza artificiale che promette di “migliorare” l’aspetto dei videogiochi, ha suscitato reazioni contrastanti all’interno della comunità videoludica e tra gli addetti ai lavori. Secondo quanto riportato da PCGamesN, le critiche più recenti provengono da David Szymanski, sviluppatore di Dusk, e Dave Oshry, CEO della casa editrice New Blood Interactive.
La Generative AI dietro il marchio DLSS: una mossa strategica secondo New Blood
Nvidia, attraverso le parole del suo CEO Jensen Huang, ha cercato di placare le polemiche, definendo “completamente errate” molte delle critiche mosse a DLSS 5, inclusa l’idea che si tratti semplicemente di un filtro AI bidimensionale. Tuttavia, le dichiarazioni di Oshry e Szymanski suggeriscono che una parte significativa dell’industria rimanga scettica.
Dave Oshry, in un’intervista a PC Gamer e successivamente condivisa sull’account X di New Blood, ha espresso forte perplessità sull’inclusione della “generative AI” nel pacchetto DLSS, acronimo che sta per Deep Learning Super Sampling. “Mi spiegate cosa c’entra la generative AI con il deep learning super sampling?” ha dichiarato Oshry, accusando Nvidia di nascondere “questa fottuta generative AI” dietro il nome DLSS per ingannare gli utenti.

“Sanno bene che se l’avessero chiamato ‘Nvidia Generative Upscaling’ la reazione del pubblico sarebbe stata immediata e intensa,” ha continuato Oshry. “Ma, sfortunatamente per Nvidia, anche se lo chiamano DLSS 5, la gente ha gli occhi per vedere e si rende conto di cosa si tratta realmente.”
Un appello all’azione contro le pratiche ‘predatorie’
Oshry ha invocato una risposta collettiva da parte di sviluppatori e giocatori, suggerendo di “votare con i nostri portafogli”, “mettere in ginocchio le loro vendite”, “far crollare il prezzo delle loro azioni” e “smettere di collaborare con loro come sviluppatori”. Ha paragonato questa lotta a quella contro gli NFT e i giochi basati su criptovalute, e a quello che si tenta, spesso invano, di fare contro le microtransazioni predatorie, i loot box e i battle pass.
Nonostante New Blood Interactive si definisca un’azienda che produce “giochi indie retro e sanguinolenti”, Oshry ha ammesso che “non giochiamo un ruolo primario in questa faccenda”. L’unico gioco che ha implementato DLSS e RTX è stato “Amid Evil”, un’esperienza descritta come “un grosso problema”, sebbene anche un “esperimento divertente” che ha portato a ricevere “alcune GPU gratuite da Nvidia”.
Qualità visiva e preoccupazioni artistiche
Oshry ha infine sollevato un punto critico riguardo all’impatto della generative AI sul processo creativo: “Perché fare l’arte per i giochi? Perché non disegnare solo alcune forme e colori e lasciare che l’AI generi quello che pensa dovrebbe essere?”
David Szymanski ha confermato di condividere integralmente le posizioni di Oshry, sottolineando un problema fondamentale: “DLSS 5, secondo il video di presentazione di Nvidia, fa schifo.”

“Anche mettendo da parte tutte le preoccupazioni (rilevanti e valide) sull’intento artistico e sulla generative AI stessa,” ha aggiunto Szymanski, “l’illuminazione e il contrasto che aggiunge (o rimuove, in alcune parti) rendono le scene meno realistiche e credibili, più simili a quei brevi video su YouTube di Breaking Bad con il contrasto e la nitidezza al massimo. Quindi, qual è esattamente l’attrattiva?”
Szymanski ha concluso con un’osservazione che tocca il cuore della questione, data la storia di Nvidia nel promuovere tecnologie grafiche emergenti: “Tecnologie come DLSS e TAA e il ray tracing stanno iniziando a dare i loro frutti, ma per anni ciò ha comportato un enorme costo in termini di chiarezza, accessibilità e giocabilità dei titoli che le utilizzano.” In altre parole, anche se la qualità d’immagine di DLSS 5 dovesse migliorare e rappresentare il futuro, i giocatori potrebbero dover affrontare anni di implementazioni e prestazioni scarse prima di vederne i reali benefici.



