Epic Games Taglia Oltre 1.000 Dipendenti, Crisi del Coinvolgimento in Fortnite la Causa
Secondo un’analisi approfondita di GamesIndustry.biz, Epic Games ha annunciato il licenziamento di più di mille dipendenti. La decisione, di ampia portata, è stata motivata da un calo nel coinvolgimento degli utenti in Fortnite, che ha portato l’azienda a sostenere costi significativamente superiori ai ricavi.
La Comunicazione Interna e le Motivazioni di Sweeney
Il CEO Tim Sweeney ha comunicato la difficile scelta al personale tramite una nota interna, sottolineando la necessità di “tagli consistenti per mantenere l’azienda finanziata”. Questi licenziamenti, uniti a una riduzione di oltre 500 milioni di dollari in spese contrattuali, marketing e chiusura di posizioni aperte, mirano a garantire una maggiore stabilità finanziaria.
Sweeney ha chiarito che i tagli non sono legati all’intelligenza artificiale, ribadendo: “Nella misura in cui migliora la produttività, vogliamo avere quanti più sviluppatori eccellenti possibile per creare grandi contenuti e tecnologia.” La decisione è stata attribuita anche a sfide più ampie del settore, tra cui una crescita più lenta, una minore spesa dei consumatori, costi più elevati e vendite di console attuali inferiori rispetto alla generazione precedente.
Il CEO ha descritto le attuali condizioni di mercato come le più estreme dai primi tempi dell’azienda, caratterizzate da un “enorme sconvolgimento del settore accompagnato da massicce opportunità per le aziende che ne usciranno vincitrici”.
Il Pacchetto di Licenziamento e le Precedenti Ristrutturazioni
Per i dipendenti coinvolti, Epic Games ha previsto un pacchetto di buonuscita che include almeno quattro mesi di retribuzione base, con un importo maggiore in base all’anzianità. Inoltre, la copertura sanitaria pagata da Epic sarà estesa per un certo periodo. In particolare, i dipendenti negli Stati Uniti riceveranno una copertura pagata per sei mesi. Le stock option saranno accelerate fino a gennaio 2027, e le opzioni di esercizio azionario saranno estese fino a due anni. Un incontro aziendale è stato programmato per discutere in dettaglio la tabella di marcia futura.
Questo non è il primo ciclo di tagli importanti per Epic Games. Già nel settembre 2023, la compagnia aveva licenziato oltre 800 persone, circa il 16% della forza lavoro. Due terzi degli impiegati colpiti all’epoca provenivano da team “al di fuori dello sviluppo principale”. A quel tempo, Epic aveva già adottato una politica di assunzioni zero e ridotto le spese per marketing ed eventi, ma ciò non era stato sufficiente per raggiungere la sostenibilità finanziaria. Tra i colpiti nei precedenti licenziamenti c’erano anche sviluppatori di Mediatonic, creatori di Fall Guys, e 250 dipendenti derivanti dalla vendita del marketplace musicale Bandcamp.
La settimana precedente a questo annuncio, Epic aveva già comunicato un aumento del prezzo della sua valuta di gioco per Fortnite, citando un significativo aumento dei costi operativi del gioco come motivazione.


