I Risultati Finanziari di Remedy nel 2025: Crescita dei Ricavi e Sfide Operative
In una recente pubblicazione dei suoi risultati finanziari, la società Remedy Entertainment ha registrato un notevole aumento dei ricavi nel quarto trimestre del 2025, trainato principalmente dalle royalties e dalle vendite di titoli di successo come Alan Wake 2 e Control. Tuttavia, il bilancio annuale ha evidenziato un incremento del 17% nei ricavi complessivi, ma anche una perdita operativa di 14,9 milioni di euro, attribuita principalmente alla performance sotto le aspettative del gioco multiplayer FBC: Firebreak. Queste informazioni sono state originalmente riportate da GamesIndustry.biz.
Dettagli Finanziari: Un Confronto Tra Trimestre e Anno Fiscale
Il quarto trimestre del 2025 ha mostrato un quadro positivo per Remedy:
- Ricavi: 17 milioni di euro (un aumento del 46,3%).
- Utile operativo: 0,7 milioni di euro (un significativo miglioramento rispetto alla perdita operativa di 1,4 milioni di euro nel 2024).
Analizzando l’intero anno finanziario 2025, i dati rivelano una crescita ma anche delle criticità:
- Ricavi complessivi: 59,5 milioni di euro (un aumento del 17%).
- Perdita operativa: 14,9 milioni di euro (un peggioramento rispetto ai 4,3 milioni di euro del 2024).
I Pilastri della Crescita e le Nuove Prospettive
La redazione ha evidenziato come l’incremento di quasi la metà dei ricavi complessivi del quarto trimestre sia derivato dalle crescenti vendite di giochi e royalties. Tra i maggiori contributori figurano le royalties generate da Alan Wake 2 e le vendite di Control. Lo sviluppatore finlandese ha attribuito la maggiore redditività del periodo a un “più elevato livello di ricavi”.
Il successo di Control, rilasciato nel 2019, continua a essere notevole, con un ulteriore milione di copie vendute nell’anno fiscale. Questo aumento delle vendite è stato potenziato dall’annuncio di Control: Resonant (precedentemente noto come Control 2), svelato durante i Game Awards di dicembre 2025 e previsto per il lancio quest’anno.
Markus Mäki, CEO ad interim, ha espresso grande soddisfazione per la ricezione iniziale di Resonant, definendola “eccellente” e notando che il sentimento positivo della community si è tradotto in “numeri positivi per le wishlist”. Per quanto riguarda Alan Wake 2, Remedy ha sottolineato che la sua inclusione in PlayStation Plus a ottobre ha generato royalties significative nel quarto trimestre, insieme a una “generazione costante di royalties tramite vendite unitarie” e vendite stabili di altri titoli del franchise di Alan Wake durante l’intero anno.
Credito immagine: Remedy Entertainment
Cambiamenti al Vertice e Sfide Future
Recentemente, a ottobre scorso, Tera Virtala si è dimesso dalla carica di CEO dopo nove anni, con Markus Mäki che ha assunto il ruolo ad interim. Ieri, Remedy ha annunciato la nomina di Jean-Charles Gaudechon, ex vicepresidente di Electronic Arts, come nuovo CEO, che entrerà in carica il 1° marzo 2026.
Mäki ha commentato i risultati del periodo: “Dopo alcuni trimestri difficili, il quarto trimestre è stato sia positivo che redditizio. I nostri giochi single-player sul mercato hanno avuto buone performance, e l’annuncio di Control: Resonant è stato accolto con grande favore.”
L’Impatto di FBC: Firebreak
Per l’intero anno, Remedy ha attribuito l’aumento dei ricavi ai compensi di sviluppo per i remake di Max Payne 1 & 2 e Control: Resonant, alle royalties di Alan Wake 2 e ai ricavi dalle vendite di FBC: Firebreak, inclusi gli accordi per i servizi in abbonamento. I compensi totali per lo sviluppo ammontano a 32,9 milioni di euro, mentre le vendite di giochi e i ricavi correlati hanno raggiunto i 26,6 milioni di euro.
Tuttavia, il lancio nel giugno 2025 di FBC: Firebreak, il primo titolo auto-pubblicato da Remedy e spin-off cooperativo di Control per tre giocatori, non ha raggiunto le aspettative. Lo sviluppatore ha successivamente ammesso di aver “sperato in un lancio migliore”. Questa sotto-performance ha portato Remedy a emettere un profit warning, riconoscendo una svalutazione non monetaria di 14,9 milioni di euro, che ha coperto la maggior parte dei “costi di sviluppo capitalizzati di Firebreak, i diritti di pubblicazione e distribuzione acquisiti”.
Di conseguenza, Remedy ha dovuto rivedere le sue proiezioni per il 2025. Inizialmente, l’azienda si aspettava un aumento dell’utile operativo rispetto all’anno precedente; invece, ha registrato una perdita a causa della svalutazione non monetaria.



