Il debutto di “Eldor’idle”, l’idle game che celebra l’arte di saccheggiare vasi
PCGamesN ha potuto provare in anteprima l’ironico gioco incrementale che trasforma un cliché dei giochi di ruolo in un complesso sistema economico. Ispirato al fascino tranquillo di titoli come Stardew Valley, Eldor’idle invita i giocatori in una cittadina accogliente solo per rovesciarne immediatamente le convenzioni sociali, trasformando ogni casa in una fonte di reddito.
Una premessa cinica in un mondo pittoresco
Il gioco non perde tempo a stabilire il suo tono. Dopo una breve introduzione che parla della stanchezza di “lavorare per poco”, il giocatore arriva a Eldor’idle. L’idillio iniziale viene però subito incrinato dall’incontro con Quentin, un giovane che avverte di una serie di furti nella zona, costringendo tutti a tenere le porte chiuse. L’ironia, come riportato nella demo, è che Quentin stesso è il fabbro del paese e, dietro compenso, fornisce le chiavi per accedere alle case.
Definita “l’arte di ottenere oro più efficacemente della maggior parte delle persone”, la meccanica principale consiste nell’entrare nelle abitazioni, infrangere sistematicamente vasi e anfore per raccogliere le monete all’interno, e poi fuggire. Le prime “vittime” sono una coppia di pensionati, Gideon e Nora, che accolgono il protagonista chiedendogli se sia lì per rilassarsi, ignari delle sue reali intenzioni.
Un’economia costruita sulla ceramica infranta
La progressione non si ferma al semplice sfondamento. Presto si incontra Harvey, il “fabbro dei vasi”, che rappresenta l’inizio del sistema di upgrade. Investendo nel suo negozio, è possibile aumentare il numero di vasi presenti in ogni casa e la velocità con cui gli abitanti li sostituiscono. Un’altra tappa fondamentale è la banca locale, dove è possibile finanziare una campagna per incoraggiare i residenti a risparmiare (preferibilmente in vasi), aumentando così il denaro trovato in ogni recipiente infranto.
L’arrivo degli gnomi e le regole non scritte
Man mano che le entrate crescono, si attira l’attenzione di una figura misteriosa di nome Gael. Questi offre accesso a un esercito di gnomi, creature naturalmente maliziose perfette per il lavoro sporco. Tuttavia, l’articolo avverte di un elemento di rischio: assumere troppi gnomi lascia loro tempo libero, durante il quale potrebbero decidere di intascare una parte del bottino per sé. L’obiettivo finale dichiarato dal gioco è raggiungere “un miliardo di monete d’oro”.
Come in ogni idle game che si rispetti, la progressione oscilla tra l’attività manuale iniziale e gli investimenti in upgrade per automatizzare il guadagno. Il cammino verso la ricchezza porta anche ad espandere le operazioni con attività come il mining e la coltivazione di risorse.
Satira sociale e prospettive di rilascio
Il tono del gioco è infarcito di un dialogo ironico e auto-riflessivo, che strizza l’occhio al cinismo della sua premessa e eleva l’esperienza oltre il semplice osservare numeri che salgono. Il sistema economico, seppur paradossale, rispecchia meccaniche di mercato e investimento reali, sebbene applicate allo svaligiamento sistematico di una comunità.
La demo di Eldor’idle è disponibile ora su Steam e può essere recuperata qui. Per la versione completa del gioco non è ancora stata annunciata una data di rilascio, ma è già possibile aggiungerlo alla wishlist per essere aggiornati.


