Krafton punta a 26 nuovi giochi e all’espansione del brand PUBG per un “franchise IP” di successo
Secondo quanto riportato da GamesIndustry.biz, l’azienda coreana Krafton, creatrice di PUBG, mantiene ferma la sua ambizione di assicurarsi un “big franchise IP”. L’obiettivo, delineato in un post sul blog ufficiale dell’azienda, è di sviluppare brand che si estendano “oltre una singola esperienza di gioco, espandendosi attraverso generi, contenuti e formati di servizio per guidare una crescita sostenibile e ripetibile a lungo termine”.
Una pipeline di sviluppo robusta
Krafton ha attualmente ben 26 giochi in fase di sviluppo, con 12 di questi previsti per il lancio entro i prossimi due anni. Tra i titoli più attesi figurano Subnautica 2, Palworld Mobile e No Law. L’azienda sottolinea che la sua pipeline di sviluppo è strutturata attorno a “validazioni precoci e chiare soglie decisionali” per assicurarsi la validità di ogni progetto. Inoltre, ogni iniziativa si concentra su “mercati con una base di fan ben identificabile”, permettendo l’utilizzo dei dati per valutare il “potenziale a lungo termine”.
Espansione del franchise PUBG e nuove IP
Oltre ai nuovi titoli, Krafton intende espandere il franchise di PUBG attraverso “collaborazioni culturali” e miglioramenti continui del servizio. In sviluppo c’è anche un progetto di contenuti generati dagli utenti (UGC) per il celebre battle royale, come precedentemente evidenziato in un articolo sui rischi e opportunità nel mercato dei contenuti generati dagli utenti. L’IP di PUBG ha già visto espansioni con titoli come Black Budget e Blindspot.
Il CEO di Krafton, CH Kim, ha dichiarato: “Rimarremo focalizzati sul core business del gaming di Krafton mentre iniziamo a muoverci nella fase di esecuzione della produzione di nuovi titoli. Pur espandendo il franchise IP di PUBG come piattaforma di contenuti, inizieremo a creare IP di franchise attraverso la nostra nuova pipeline di titoli e la leadership creativa.”
L’obiettivo di diventare un’azienda “AI first”
Krafton ha anche ribadito i suoi piani per diventare un’azienda “AI first”, una strategia rivelata per la prima volta nell’ottobre 2025. Attualmente, questa visione si traduce nell’utilizzo dell’intelligenza artificiale nello sviluppo dei giochi, ma il gigante coreano mira anche a impiegare la sua tecnologia di gioco nell'”IA fisica e nella robotica”. L’anno scorso, la testata aveva avuto l’opportunità di parlare con i direttori di PUBG: Battlegrounds e Inzoi per discutere di questo significativo cambiamento verso l’IA.
È interessante notare che Krafton è anche coinvolta in una complessa battaglia legale con gli ex lead developer di Subnautica 2, allontanati dall’azienda coreana l’anno scorso.



