Arc Raiders has aggression-based matchmaking to push pugnacious PvPers together, but it's "not a full science"

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Arc Raiders: Ecco come il nuovo matchmaking ti mette contro chi è “aggressivo” come te

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Arc Raiders introduce un sistema di matchmaking basato sull’aggressività dei giocatori

Secondo un reportage di Rock Paper Shotgun, il gioco sparatutto “Arc Raiders” ha implementato una nuova funzionalità di matchmaking che tiene conto, oltre alle tradizionali metriche, anche della propensione dei giocatori al PvP (Player versus Player). L’obiettivo è raggruppare i giocatori con tendenze aggressive insieme, offrendo un’esperienza più mirata a chi preferisce il PvE (Player versus Environment) o a chi cerca un confronto diretto.

La dichiarazione del CEO di Embark

La conferma di questa novità è giunta direttamente dalle parole di Patrick Söderlund, CEO di Embark Studios, durante un’intervista con Games Beat. Söderlund ha spiegato che, oltre al matchmaking basato sulle abilità e alla suddivisione per modalità (solitario, duo o trio), circa una settimana fa è stato introdotto anche un sistema che “matcha” i giocatori in base alla loro propensione al PvP o al PvE.

Come funziona il nuovo sistema

Stando alle dichiarazioni del CEO, se un giocatore mostra una preferenza per il PvE e desidera meno conflitti diretti con altri, il sistema cercherà di abbinarlo con altri simili. Sebbene la tecnologia non sia una “scienza esatta”, Söderlund ha confermato che la definizione di “matchmaking basato sull’aggressività” è appropriata. L’obiettivo è dunque quello di indirizzare delicatamente i giocatori verso un’esperienza che rispecchi maggiormente il loro stile di gioco. Non sono stati forniti dettagli precisi su come il gioco misuri l’aggressività dei giocatori o il peso esatto che questa metrica riveste nel processo di matchmaking.

Implicazioni e prospettive future

Questa innovazione solleva interrogativi su come l’equazione del matchmaking influenzerà l’esperienza a lungo termine. Sebbene incontrare meno giocatori inclini al PvP possa essere ideale per chi cerca un’esperienza più rilassata, la redazione si interroga se ciò possa, a lungo andare, diminuire l’imprevedibilità che spesso contribuisce a mantenere fresca l’esperienza nei giochi online, specialmente negli sparatutto. La curiosità e l’attenzione degli osservatori sono ora rivolte a come questa dinamica si evolverà e influenzerà la community di “Arc Raiders” e, in generale, l’industria dei videogiochi online.

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