Crossfire Rainbow è l’ultimo tentativo di modernizzare la popolare serie di sparatutto, abbandonando la tattica pura a favore di un’esperienza decisamente più terrificante.
Smilegate Entertainment, lo studio dietro la popolarissima serie FPS Crossfire, sta attraversando un periodo difficile. Nel 2022, ha lanciato CrossfireX, che è stato accolto male su tutta la linea, segnando un enorme fallimento anche per Remedy Entertainment, autrice della campagna. Nello stesso anno ha anche rilasciato un RTS, Crossfire Legion, che ha tentato, fallendo, di emulare i classici Command and Conquer del passato; la sua rimozione da Steam è prevista per la fine di questo mese. Ora, Smilegate ha svelato un nuovo capitolo della serie, Crossfire Rainbow, e sembra che lo studio questa volta stia sperimentando con l’horror.
Crossfire è un titolo un po’ particolare per me. Lo sparatutto originale del 2007 è uno dei più popolari al mondo, presentando un modello free-to-play in un momento in cui i migliori FPS, come Counter-Strike Global Offensive, richiedevano un pagamento iniziale. Anche se non è mai riuscito a dominare il mercato occidentale, la sua ampia diffusione in alcune parti dell’Asia, in particolare in Cina e Corea del Sud, significa che non è certo inferiore in termini di numero di giocatori.
Tuttavia, Smilegate ha faticato non solo a penetrare seriamente il mercato occidentale, ma anche a produrre sequel di reale qualità – nessuna pressione, Crossfire Rainbow. CrossfireX è stato un disastro totale, con modalità multiplayer poco ispirate e un lavoro narrativo insolitamente scadente da parte di Remedy, sviluppatrice di Alan Wake. È sopravvissuto al suo primo anno di vita, ma è stato subito abbandonato. Legion è riuscito a restare a galla per alcuni anni, ma il suo pieno potenziale non è mai stato realizzato. L’IP ha faticato anche in un contesto transmediale, con il suo episodio nello show Secret Level particolarmente mediocre.
Ora, lo sviluppatore/publisher spera di rompere la sua serie negativa cambiando drasticamente la formula. Dal trailer di presentazione, Crossfire Rainbow sembra prendere elementi di successi horror come Death Stranding e Resident Evil, e infilarli in una villa decrepita, il tutto reso in modo molto piacevole in Unreal Engine 5.
La “luce” sembra essere il tema principale del gioco, più precisamente il modo in cui viene manipolata. I mostri simili a spettri che vediamo sembrano tutti in grado di piegarla, apparentemente scomparendo e riapparendo. Anche il nome del gioco punta a questo. Possiamo vedere il protagonista del trailer raccogliere ogni sorta di risorse mentre esplora la villa, quindi immagino che ci sarà un elemento di scarsità di risorse à la Capcom’s classic.
Ci sono pochissime informazioni su Crossfire Rainbow altrove, ma per ora potete almeno dare un’occhiata al sito web cinese qui.
Una versione di questo articolo è già apparsa su www.pcgamesn.com


