Tra Alien: Isolation, Subnautica e Silent Hill, si colloca Dark Mass, un’imminente gioco horror ambientato negli abissi.
Si chiama talassofobia, la paura degli specchi d’acqua profondi e vasti. Subnautica la possiede: certo, è bellissimo, e sotto la superficie oceanica si cela una miriade di meraviglie, ma quando i sensori iniziano a lampeggiare e un Leviatano si avvicina, beh, è una delle esperienze più terrificanti che un videogioco possa offrire. Anche Soma, il classico horror a volte trascurato di Frictional Games (gli autori di Amnesia), la possiede: quei momenti terribili in cui si vaga sul fondale marino nel buio più totale. Prendete quell’enorme senso di isolamento, vulnerabilità e piccolezza, mescolatelo con i nemici tipo stalker-killer di Alien Isolation e Resident Evil, e otterrete Dark Mass, appena annunciato al Future Games Show.
Interpretate il ruolo di Alice, un’esploratrice di acque profonde la cui missione apparente è quella di recuperare il relitto di un ex transatlantico. Ma sotto lo scafo in decomposizione scoprirete qualcosa di più sinistro, un’antica casa padronale che in qualche modo è finita sul fondo di una fossa sottomarina. Inizialmente, sembra spettacolare, ma vi renderete presto conto di non essere soli: qualcosa si trova lì con voi. Così inizia Dark Mass, un gioco horror ambientato interamente sott’acqua.
Risolvete enigmi, prendete decisioni che cambiano la narrativa e cercate di eludere il terrore acquatico e ricoperto di balani che vi dà la caccia, aiutati via radio da vostro fratello, Reed. Ci sono certamente influenze di Amnesia, Layers of Fear e un pizzico di Silent Hill, ma ogni singolo momento di Dark Mass si svolge sott’acqua, quindi la pressione, gioco di parole voluto, rimane costantemente alta.
Non c’è ancora una data di uscita per Dark Mass, ma potete già aggiungerlo alla vostra lista dei desideri su Steam. Cliccate semplicemente qui.
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