Purtroppo in Italia si parla poco di salute mentale, è risaputo: figuriamoci quando si tratta della sua correlazione con i videogiochi. Eppure l’ultimo anno è stato decisamente difficile per tutti, chi più e chi meno, e per tante persone i videogame sono stati un mezzo importante per la socialità e una grande valvola di sfogo. Xbox ha deciso di affrontare il tema sul suo blog ufficiale in occasione del “Mental Health Awareness Month”, un’iniziativa nata appunto per fare sensibilizzazione sul tema della cura della salute mentale. Dal lungo blogpost pubblicato ieri emergono dei dati decisamente interessanti:

“Uno studio di Xbox all’interno dell’Xbox Research Accessibility Community Feedback Program, un gruppo composto da giocatori con disabilità, ha mostrato che l’84% degli intervistati concorda sul fatto che il gioco ha avuto un effetto ampiamente positivo sulla loro salute mentale durante la pandemia. Altri membri della comunità hanno condiviso che giocare ha fornito una grande distrazione dallo stress (82,9%), dallo stress emotivo (63,5%), dal dolore fisico (38,6%), e che giocare ha offerto loro più controllo della loro vita reale (54,1%), dimostrando che le persone che hanno partecipato a questo studio usano il gioco per beneficiare le loro vite in una varietà di modi.

Particolarmente rilevante con la pandemia, il 71,7% degli intervistati nello studio ha convenuto che il gioco li ha aiutati a sentirsi meno isolati, mostrando come il gioco li ha aiutati a -mantenere le connessioni con la famiglia e gli amici durante i momenti difficili. Lo studio ha anche mostrato che il 71,7% dei partecipanti sentiva che giocare ai videogiochi durante la pandemia era una parte importante della loro routine quotidiana.”

Fonte: Xbox

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